(Adnkronos) - "C'e' stato un calo che pero' non possiamo definire catastrofico - ci tiene a precisare - perche' l'anno precedente è stato eccezionale, il secondo migliore della nostra storia, e quindi ogni confronto deve essere fatto con le dovute proporzioni". Tutta colpa dell'inizio ritardato, continua Chatrian: "Abbiamo aperto il 9 dicembre, con sole tre piste e lo skipass scontato del 50 per cento: gia' dall'inizio, abbiamo perso centinaia di migliaia di euro". Ha sofferto anche la Monterosaski, con un calo degli incassi che si attesta (anche qui la stagione non e' ancora finita) intorno al 5-6%."Il calo e' dovuto sostanzialmente a due fattori - spiega il presidente Marco Lucat - scontiamo in particolare la carenza di neve a inizio stagione e il brutto tempo, soprattutto il forte vento che ha rovinato molti week-end». La partenza ritardata ha causato una flessione negli stagionali: "Se avessimo aperto a inizio dicembre, i risultati sarebbero stati in linea con l'anno precedente - ha confermato Lucat - speravamo di recuperare, ma non ce l'abbiamo fatta". (segue)




