(Adnkronos) - Piazza Affari termina la giornata in rosso, mentre il differenzale tra Btp e Bund decennali tedeschi si attesta intorno ai 355 punti base. Il Ftse Mib chiude gli scambi a 15.162,82 punti (-0,59%), mentre l'All Share a 16.027,83 (-0,6%). Sul paniere principale chiusura positiva per Impregilo che termina in rialzo dell'1,71%. Positiva anche Fiat, in progresso dell'1,14%. Oggi l'amministratore delegato Sergio Marchionne in un'intervista ad Automotive News ha evidenziato che la fusione fra Fiat e Chrysler nel 2014 "e' una mossa inevitabile". Marchionne ha anche aggiunto che il gruppo Fiat-Chrysler stima di vendere piu' di 4,3 milioni di auto il prossimo anno, di cui un minimo di 2,6 milioni da Chrysler, e che "non c'e' alcun interesse" a vendere l'Alfa Romeo. Misto il comparto bancario con Mps che chiude in rialzo dello 0,8%; Unicredit +0,7%; Mediolanum +0,17%. In calo Ubi Banca che lascia sul terreno lo 0,29%; mediobanca -0,41%; Bper -0,53%; Intesa Sanpaolo -0,81%; Banco Popolare -1,32%; Bpm -1,38%. "Tra le commodity - ricorda infine Diodovich - seduta caratterizzata dalla forte volatilita' per l'oro sceso a un minimo intraday a 1705 dollari l'oncia e poi risalito a 1716. In lieve flessione il petrolio. Le scorte settimanali di petrolio sono risultate in aumento ma inferiori alle attese".



