Roma, 18 nov. (Adnkronos) - "Sono di fumo, ma non sono un fantasma. Il pensiero non e' corpo di carne e ossa, ma non e' inconsistente immagine. Il corpo potete bruciarlo, il pensiero no". E' uno dei passaggi del Dialogo tra Giordano Bruno e il Procuratore di Stato, uno dei quattro dialoghi che compongono il nuovo libro del filosofo Aldo Masullo 'Piccolo teatro filosofico, Dialoghi su anima, verita', giustizia, tempo, edito da Mursia (pp. 140, euro 14), da martedi' in tutte le librerie. Masullo e' un Maestro vero. La sua Filosofia si fa narrazione, alchimia di significati alla ricerca del senso. "Oggi siamo molti soli -spiega il filosofo all'Adnkronos presentando in anteprima il suo nuovo contributo filosofico- non nel senso che la solitudine sia un'eccezione, perche' e' una dimensione propria dell'essere umano, ma siamo soli perche' isolati, ognuno chiuso nella propria monade, incapace di rapportarsi all'altro in modo aperto e carico d'amore. La filosofia e' l'opposto di questa situazione, perche' e' costitutivamente dialogo. La grandezza del pensiero antico e soprattutto di Platone, e" aver capito che non esiste umanita' e filosofia che non sia dialogo, rapporto tra persone, scambio di esperienze". Di grande impatto il dialogo tra Eraclito e il mercante. All'uomo che vende strumenti per misurare il tempo, il filosofo insegna, dopo avergli fatto scoprire una parola che scava nell'anima dell'altro, che "il vivere e' patire, cioe' sentire, provare. La vita e' la praticita"'. Il segreto e' agire, darsi uno scopo profondo tra gli abitanti del Tempo. Percio' Masullo fa dire all'Oscuro: "Vogliamo, senza piangere sulle perdite ne' consumarci in illusioni, scoprire possibilita' di senso nascoste, allestire scene nuove di mondo, delineare orizzonti di non confliggenti ma solidali liberta"'. Alla fine del dialogo, l'uomo avra' scoperto la bellezza della differenza, il filosofo proseguira' il suo viaggio con la meridiana che il mercante gli ha donato. (segue)




