Perquisiti, avevano due ricetrasmittenti, della stessa marca e modello, collegate e attive sullo stesso canale di frequenza di quella in uso a Massidda, e poco distante gli agenti hanno trovato 2 "piedi di porco" di grosse dimensioni, una canna di bambu' di circa 2metri e mezzo con estremita' aperta, probabilmente usata per spostare le videocamere di sorveglianza ed un'altra asta con in cima una bomboletta di spray, probabilmente utilizzata per "accecare" le stesse. Del quarto uomo, si occupava un altro equipaggio della volante che, recatosi a casa di uno dei fermati, notava la presenza di alcuni giovani i quali, alla vista degli Agenti cercavano di allontanarsi, ma uno in particolare, claudicante, cosi' come segnalato dagli altri poliziotti dopo aver saltato le mura di cinta, e' stato inseguito e fermato e identificato in Mario Gaviano, 33enne pregiudicato, che aveva un abbigliamento simile a quello dei tre fermati. Gli uomini della Volante, con l'aiuto dei colleghi della scientifica e dei Vigili del Fuoco hanno ricostruito l'accaduto e su ordine del pm di turno hanno trattenuto i quattro in questura per essere poi portati stamani in tribunale per il processo per direttissima.




