Roma, 18 set. - (Adnkronos) - Non fu Bernanrdo Provenzano a tradire Toto' Riina. A parlare per la prima volta e' Giuseppe Salvatore Riina, terzogenito del 'Capo dei Capi', che oggi vive e lavora a Padova dopo aver scontato una condanna per associazione mafiosa. Lo fa in un'intervista al settimanale Oggi, da domani in edicola (anche su www.oggi.it). "No. Assolutamente no - chiarisce - Sicuramente ha fatto comodo a qualcuno dirlo". "Non e' stato Provenzano - dice - Erano amici. Mio padre non ha mai creduto in un suo tradimento. Non ci crede lui e non ci credo io". Sulle indiscrezioni circa un presunto tentativo di suicidio di Provenzano e un suo possibile pentimento, il figlio di Toto' Riina dice: "Comprensibile, forse, la prima notizia: un uomo anziano e malato in regime di 41-bis che decide di togliersi la vita. Dell'altra non penso niente, ci sarebbe da riflettere su altro: perche' far trapelare la notizia?". Salvo Riina parla anche del suo desiderio di vedere il padre: "Non vedo mio padre da dieci anni. Non lo tocco da venti. Di lui so che sta male, che e' stanco, malato. Ha il Parkinson e un cuore malandato. Vorrei abbracciarlo, certo, ma so che lo faro' solo quando sara' morto". (segue)



