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I "brain train"? Una bufala!

Non migliorano le capacità cerebrali
di Tatiana Necchisabato 24 aprile 2010
2' di lettura

Cattive notizie per gli amanti dei videogiochi "allenamente". Secondo un recente megastudio lanciato dalla britannica BBC i giochi elettronici nati per allenare il cervello sono una clamorosa bufala. Pare che non producano gli effetti dichiarati: non aumentano la memoria, la prontezza e non migliorano neanche le funzioni cerebrali. Lo studio - La ricerca è stata condotta su 11430 persone, selezionate fra gli spettatori del programma scientifico lanciato dalla televisione britannica "Bang goes The Theory". Le persone sono state sottoposte a prove messe a punto dagli esperti del Medical Research Council e dell'Azheimer's Society. I soggetti  dovevano "allenarsi" per almeno dieci minuti al giorno, tre volte a settimana. Il tutto per almeno sei settimane in totale.  Al termine del periodo sono state valutate le capacità di ragionamento, pianificazione e risoluzione dei problemi ma anche la memoria a breve termine, l'attenzione, l'abilità matematica e quella visuo-spaziale. Durante le sei settimane un altro gruppo di persone, invece, doveva solo navigare in Internet. I risultati della ricerca - Ed ecco la beffa: coloro che hanno usato i videogiochi hanno ottenuto gli stessi risultati di quelli che navigavano semplicemente in Internet. Le persone che hanno usato i videogiochi hanno dimostrato di migliorare solo le capacità di gioco, realizzando punteggi sempre più alti. Peccato che questo sia stato l'unico risultato ottenuto. «Non ci sono differenze statisticamente significative _ ha sottolineato Adrian Owen, neuroscienziato del Medical Research Council _ fra quanti hanno utilizzato i videogame studiati 'ad hoc e gli altri che hanno solo trascorso lo stesso tempo su Internet». A breve sarannpo messe a punto altre ricerche che valuteranno se questi giochi hanno un effetto antinvecchiamento per il cervello e contribuiscono a mantenerlo in forma nonostante l'avanzare dell'età.