Libero logo

Duplice obiettivo di BYD per l’inizio del 2026: innovare il parco circolante e sostituire le vetture con problemi tecnici noti

giovedì 8 gennaio 2026
Duplice obiettivo di BYD per l’inizio del 2026: innovare il parco circolante e sostituire le vetture con problemi tecnici noti

3' di lettura

In un contesto in cui la sostenibilità è la chiave di volta per il futuro, BYD inizia il 2026 in modo coerente all’anno appena concluso, ovvero con un approccio diretto e chiaro lanciando l’Operazione Purefication. 

E allarga il suo supporto agli italiani offrendo la possibilità di liberarsi di una delle problematiche tecniche più diffuse negli ultimi anni, ovvero la cinghia a bagno d’olio. 
Parola d’ordine: vicinanza ai clienti.

Sotto lo slogan “La tua cinghia dà i numeri?”, BYD propone una rottamazione senza limiti di reddito e senza lunghe attese, offrendo fino a 10.000 euro di bonus per chi rottama la propria auto con cinghia a bagno d’olio e passa a un modello BYD, con un’offerta di prodotto molto ricca.

Quindi da un lato lo svecchiamento del parco circolante, dall’altro la risoluzione di uno dei problemi più sofferti dagli automobilisti italiani. BYD, dunque, mette insieme le esigenze di mercato con le necessità reali dei clienti. 
Il nome, Operazione Purefication, racchiude un’innovazione tecnologica accessibile e la volontà di rinnovare concretamente il parco auto italiano.

Da un anno a questa parte, il percorso di BYD si è concentrato sulla missione di semplificare e accelerare la transizione verso un parco auto più innovativo, più verde e senza compromessi sulla serenità del cliente in termini di problematiche.
Proprio in quest’ottica di rinnovamento concreto del parco circolante, non solo tra i più vecchi d’Europa (infatti in Italia circolano più di 40 milioni di auto, con un’età media di ben 13 anni, la più alta d’Europa, che è ulteriormente aumentata di due anni negli ultimi 12 mesi) ma anche difettoso, la scelta di puntare sulla rottamazione come leva per il rinnovamento è quanto mai concreta ed è una costante della strategia del marchio. 

Operazione Purefication è il nuovo capitolo di una narrazione iniziata con le campagne più incisive degli ultimi mesi, come CASI-NO Incentivi Statali, Back Friday e il lancio della Super DM-i Technology, la più recente evoluzione dei sistemi ibridi che unisce il comfort della guida elettrica alla praticità dell’ibrido e all’accessibilità del termico. E che ha contribuito a far capire agli italiani il punto di evoluzione tecnologico più avanzato rispetto ai tradizionali motori plug-in. 
Ne sono un esempio: SEAL U DM-i, il SUV di taglia media, nel 2025 il più venduto in Italia con Super Hybrid Dual Mode Intelligent (DM-i); ATTO 2 DM-i, il SUV compatto che sta riscuotendo un successo rilevante, che offre un’autonomia totale fino a 1.000 km, un abitacolo spazioso e soluzioni tecnologiche avanzate, con la flessibilità della mobilità elettrica, senza sacrificare le necessità di autonomia e comfort per i viaggi più lunghi; SEAL 6 DM-i, la berlina con più di 1.500 km di autonomia. oltre a tecnologie all’avanguardia, tra cui Vehicle-to-Load per alimentare dispositivi esterni, accesso all’auto tramite smartphone NFC e schermi touchscreen infotainment da 12,8 o 15,6 pollici. Nella versione station wagon offre ben 1.535 litri di capacità di carico.

Operazione Purefication rappresenta un messaggio chiaro sia per gli automobilisti sia per il sistema Italia che si prepara a gestire il nuovo Green Deal europeo. BYD si pone come supporto all’avanguardia sia con la sua gamma di veicoli a basse emissioni, sia con la volontà di supportare i clienti e anticipare i cambiamenti, con l’obiettivo di tracciare la strada verso un futuro in cui la mobilità è uno strumento di salvaguardia del pianeta.