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Fondo per la Repubblica Digitale: al via la seconda edizione del canale di cofinanziamento

lunedì 23 marzo 2026
Fondo per la Repubblica Digitale: al via la seconda edizione  del canale di cofinanziamento

5' di lettura

Annunciata dall’Impresa sociale Fondo per la Repubblica Digitale  l’attivazione della seconda edizione del canale di cofinanziamento, con una dotazione complessiva di oltre 9 milioni di euro. L’iniziativa è finalizzata a sostenere progetti e interventi congiunti dedicati allo sviluppo delle competenze digitali e alla promozione dell’inclusione sociale, economica e lavorativa.

L’iniziativa -  parte del Piano Strategico 2025–2026 approvato dal Comitato di Indirizzo Strategico del  Fondo per la Repubblica Digitale a febbraio dello scorso anno - si configura come uno strumento volto a rafforzare la collaborazione tra soggetti privati for profit e non profit, con l’obiettivo di amplificare l’impatto delle azioni formative sul territorio.

Il canale di cofinanziamento, che attualmente mette a disposizione circa 9,5 milioni di euro grazie a un ulteriore stanziamento pari a 5 milioni di euro deliberato dal Comitato di indirizzo strategico del Fondo, rappresenta uno strumento strategico per la valorizzazione delle risorse. Esso consente infatti di sostenere progetti congiunti, favorendo la messa in comune di competenze ed esperienze e rafforzando la collaborazione tra soggetti diversi attraverso logiche di coprogettazione.

Con la nuova edizione del Regolamento, l’Impresa sociale rinnova il proprio impegno a sostenere iniziative in collaborazione con altri enti erogatori che condividono gli obiettivi e la mission del Fondo, ovvero sostenere opportunità formative in ambito digitale che promuovano l’inserimento professionale e l’inclusione sociale delle persone, con particolare attenzione alle categorie più fragilidella popolazione. 

Le risorse del Fondo potranno coprire fino al 50% del costo complessivo dei progetti, mentre la restante quota dovrà essere garantita da uno o più cofinanziatori. Il contributo minimo richiedibile al Fondo è pari a 100.000 euro.

Per Alessio Butti, Sottosegretario di Stato con delega all’Innovazione tecnologica: “Per il Governo rafforzare le competenze digitali rappresenta un obiettivo centrale per accompagnare il Paese nelle sfide della trasformazione tecnologica in corso. Per questo motivo, è fondamentale promuovere collaborazioni strategiche nella formazione digitale tra soggetti diversi, con l’obiettivo di rafforzare la competitività e favorire uno sviluppo economico e sociale inclusivo. L’attivazione del canale di cofinanziamento del Fondo per la Repubblica Digitale sostiene questo approccio, incentivando la condivisione di risorse, competenze ed esperienze per realizzare interventi ad alto impatto sul territorio nazionale e sulle persone. In questo quadro, l’azione del Fondo continua a rappresentare un elemento chiave per garantire continuità, visione e capacità di attuare iniziative efficaci a sostegno delle competenze digitali e dello sviluppo del Paese”.

Per Giovanni Azzone, Presidente di Acri: “Il cofinanziamento delle iniziative è da sempre uno strumento utilizzato dalle Fondazioni di origine bancaria, perché consente di attivare un effetto leva sulle risorse disponibili e favorisce il coinvolgimento di una pluralità di soggetti. In questo modo si

aggregano competenze ed esperienze diverse e si rafforza l’impatto degli interventi. È quindi particolarmente positivo che il Fondo per la Repubblica Digitale prosegua con decisione in questa direzione, dedicando un apposito canale al cofinanziamento per coinvolgere soggetti profit e non profit, incluse le stesse Fondazioni di origine bancaria, con l’obiettivo di sviluppare le competenze digitali nel Paese. Investire sulle competenze digitali significa infatti incidere anche su altre disuguaglianze che attraversano la nostra società, da quelle sociali a quelle economiche e lavorative.”.

Per Giovanni Fosti, Presidente del Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale: “Con l’avvio della seconda edizione del canale di cofinanziamento vogliamo dare un’ulteriore opportunità concreta alle persone e ai territori che rischiano di restare esclusi dalla trasformazione digitale. La prima edizione ha già mostrato il valore di questa iniziativa, sostenendo iniziative come vIvA, Good Loop e STEMvolution, capaci di promuovere formazione e inclusione digitale su tutto il territorio nazionale. Per la seconda edizione, il Fondo prosegue in questa direzione, mettendo a disposizione circa 9,5 milioni di euro per progetti che valorizzano collaborazioni, condivisione di risorse e competenze per favorire uno sviluppo equo e inclusivo. Questo rappresenta anche un’opportunità per le Fondazioni di origine bancaria di accedere esse stesse allo strumento, nell’ottica di rafforzare l’impatto reale sui territori e sulle persone. Un ringraziamento speciale va proprio a tutte le Fondazioni che, insieme al Governo, rendono possibile questa iniziativa e sostengono la crescita delle competenze digitali dove più serve."

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE. Il canale di cofinanziamento è rivolto a enti erogatori privati (cofinanziatori) e a soggetti privati senza scopo di lucro (enti attuatori) che intendono, insieme al Fondo per la Repubblica Digitale, sostenere o realizzare interventi per la formazione e l’inclusione digitale su tutto il territorio nazionale.

Le iniziative possono essere originate e svolte nelle seguenti differenti modalità:

• bandi a evidenza pubblica elaborati e promossi congiuntamente dal Fondo per la Repubblica Digitale con altri cofinanziatori in funzione di enti erogatori, su tematiche di interesse comune;

• progetti proposti direttamente da un ente privato senza scopo di lucro e sostenuti almeno al 50% da uno o più cofinanziatori in funzione di enti erogatori;

• progetti individuati congiuntamente dal Fondo per la Repubblica Digitale con altri cofinanziatori, realizzati da enti privati senza scopo di lucro e sostenuti almeno al 50% dai cofinanziatori.

Eventuali soggetti interessati a realizzare un’iniziativa congiunta, in linea con gli ambiti di intervento del Fondo, che preveda il diretto coinvolgimento dell’Impresa sociale in qualità di co-realizzatore e cofinanziatore dell’intervento, possono contattare direttamente gli Uffici del Fondo.

Selezione delle proposte

Il processo di selezione si articola in due momenti: una prima fase di presentazione dell’idea progettuale e una seconda fase di progettazione esecutiva, riservata esclusivamente alle proposte ritenute idonee. Le proposte saranno esaminate in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse disponibili. Per accedere alla seconda fase, le idee progettuali dovranno rispettare specifici requisiti, tra cui: coerenza con la missione del Fondo, con particolare riferimento a interventi di formazione e inclusione digitale; condivisione preliminare della proposta progettuale con uno o più cofinanziatori;

coerenza complessiva tra bisogni, obiettivi, risorse e tempi di realizzazione; durata compresa tra 12 e 24 mesi; previsione di attività dedicate alla valutazione di impatto.

Il Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale esaminerà tutte le idee progettuali inviate entro il 31 dicembre 2026. I termini di chiusura potranno essere anticipati in caso di esaurimento delle risorse o posticipati in caso di presenza di residui. In tal caso ne verrà data comunicazione pubblica sul sito del Fondo, all’interno della pagina dedicata. Per informazioni e per candidarsi:  cofinanziamento@fondorepubblicadigitale.it