Sessanta bambini tra i 7 e gli 11 anni, provenienti da tredici Paesi diversi oltre che dall'Italia, parteciperanno da oggi alla terza edizione di "Restate Attivi", il centro estivo gratuito organizzato da Kennedy Human Rights Italia alla RFK International House of Human Rights di Firenze. L'iniziativa, che dura tre settimane, è rivolta a bambine e bambini in contesti di vulnerabilità socioeconomica e ha già coinvolto circa 100 partecipanti nelle due edizioni precedenti. Il programma comprende un laboratorio teatrale quotidiano, percorsi di educazione ai diritti umani anche attraverso strumenti digitali, supporto allo studio, laboratorio artistico, attività sportive e laboratori di cucina guidati dagli chef del ristorante stellato di Vito Mollica. Le attività sono seguite da uno staff di docenti di scuola primaria e universitari, volontari italiani e internazionali e una formatrice esperta in ambito museale. L'iniziativa è sostenuta dalla Fondazione Cipollini e dalla Fondazione CR Firenze ed è patrocinata dal Comune di Firenze. "Vogliamo essere un ponte che unisce bambine e bambini di culture diverse, un luogo di integrazione e dialogo attraverso il gioco, il teatro e il confronto", dice il segretario generale di Khr Italia, Federico Moro, ringraziando educatori e associazioni che collaborano al progetto. "Fondazione CR Firenze — spiega il direttore generale della Fondazione, Gabriele Gori — sostiene questa iniziativa perché offre un aiuto concreto a favore delle famiglie che vivono situazioni di maggiore fragilità", sottolineando che investire nelle nuove generazioni "significa accompagnare le comunità nella costruzione di un futuro più coeso e inclusivo".




