Cerved e Fondazione Collegio Carlo Alberto hanno sottoscritto un memorandum d'intesa per avviare progetti di ricerca e pubblicazioni congiunte. L'intesa prevede inoltre la definizione di nuovi algoritmi statistici per l'analisi dei dati e lo sviluppo di modelli predittivi macroeconomici.
L'accordo unisce il patrimonio informativo, i modelli e le capacità di ricerca di Cerved, tra i principali operatori italiani nel settore della business information, con le competenze scientifiche della Fondazione Collegio Carlo Alberto, centro di ricerca e alta formazione di rilievo internazionale.
La partnership è stata siglata a Milano alla presenza di Luca Peyrano, CEO di Cerved, e di Giorgio Barba Navaretti, Presidente della Fondazione Collegio Carlo Alberto.
Le attività di ricerca saranno sviluppate da un gruppo di lavoro congiunto e i risultati saranno condivisi attraverso iniziative pubbliche e conferenze a carattere scientifico. Sono previsti inoltre programmi di formazione, collaborazioni accademiche e opportunità lavorative per studenti e ricercatori.
«La collaborazione con la Fondazione Collegio Carlo Alberto rappresenta un esempio concreto di come dati, ricerca e competenze complementari possano generare nuova conoscenza a beneficio del sistema economico», ha dichiarato Luca Peyrano, CEO di Cerved. «In uno scenario sempre più complesso, riteniamo che la qualità delle informazioni e il rigore dell'analisi scientifica siano strumenti fondamentali per comprendere i cambiamenti in atto e supportare decisioni efficaci da parte di imprese e istituzioni».
«Questa partnership con Cerved unisce la nostra ricerca scientifica a un patrimonio informativo di straordinario valore e alle decennali competenze di Cerved nell’offerta di servizi al mondo delle imprese basati sull'analisi dei dati», ha affermato Giorgio Barba Navaretti, Presidente della Fondazione Collegio Carlo Alberto. «Grazie alla collaborazione tra Cerved e CCA DataLab, metteremo a disposizione di imprese e istituzioni strumenti rigorosi per orientarsi in uno scenario macroeconomico globale complesso e in continua evoluzione. Siamo orgogliosi di inaugurare questa collaborazione con il report "Macroforecasting", un concreto contributo per comprendere le sfide dell'economia italiana».
Il primo risultato della collaborazione è il report “Macroforecasting – Le proiezioni congiunturali dallo scenario globale all’economia italiana” che inaugura una nuova pubblicazione trimestrale dedicata alle prospettive economiche italiane e internazionali. Le previsioni contenute sono elaborate attraverso un modello macroeconometrico proprietario Cerved sviluppato congiuntamente con la Fondazione Collegio Carlo Alberto.
Questa prima elaborazione delinea uno scenario globale ancora orientato alla crescita e trainato dall’Asia, ma caratterizzato da un elevato livello di incertezza. Il PIL mondiale è atteso in aumento del 2,9% nel 2026, in continuità con il 2025. Per l’Italia si prevede un’accelerazione della crescita allo 0,9%, mentre l’inflazione dovrebbe risalire al 3% per poi rientrare gradualmente. Il mercato del lavoro si conferma solido, con la disoccupazione attesa in calo al 5,4%, sebbene aumentino i rischi in vista del 2027.
Un approfondimento è dedicato alla debolezza strutturale dell’economia tedesca e ai suoi possibili riflessi sull’Italia. Attraverso tre scenari, il report analizza gli effetti sulla crescita italiana lungo i canali commerciali e le catene europee del valore.




