Ennesimo scossone giudiziario che riguarda le toghe. Il consigliere della Corte di Cassazione, Antonio Saraco, si è dimesso dall'Associazione nazionale magistrati dopo il post pubblicato dal segretario Rocco Maruotti, che ha paragonato l’assassinio del manifestante anti-Ice a Minneapolis al fantomatico clima di impunità che potrebbe arrivare in Italia se dovesse passare la riforma Nordio. Uno scossone nel mondo delle toghe, che è stato formalizzato ieri, lunedì 26 gennaio. “L’Anm si è trasformata in un partito politico che non intendo finanziare”, aveva scritto il consigliere nella comunicazione inviata ai colleghi e poi ribadito anche durante un servizio firmato da Giancarla Rondinelli e andato in onda ieri durante l’edizione delle 13.30 del TG1.
“In questa occasione del referendum L’Anm ha fatto una scelta politica di prescindere dal testo normativo al quale io sono favorevole perché garantisce il giusto processo, preserva l’indipendenza della magistratura e prevede un’altra corte disciplinare garantita dal presidente della Repubblica”, ha poi aggiunto Antonio Saraco.
Rocco Maruotti, chiesta l'apertura di una pratica al Csm: cosa può accadere
Il caso ormai deflagra. Una foto e un post poi rimosso sui social sta mettendo nei guai il segretario dell'Anm, Rocc..."L’ennesima prova di come l’Anm abbia spostato il terreno della riforma solo sul piano politico, preferendo lo scontro ideologico e allontanandosi dal merito delle norme e dal ruolo di garanzia che le compete. State perdendo ogni credibilità", il commento di Fratelli d'Italia su X.
L’ennesima prova di come l’Anm abbia spostato il terreno della riforma solo sul piano politico, preferendo lo scontro ideologico e allontanandosi dal merito delle norme e dal ruolo di garanzia che le compete.
— Fratelli d'Italia (@FratellidItalia) January 26, 2026
State perdendo ogni credibilità. pic.twitter.com/2d9z4fxvXa




