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Referendum, la pm Imparato fa impazzire la sinistra: "Perché voto chiaramente sì"

lunedì 16 marzo 2026
Referendum, la pm Imparato fa impazzire la sinistra: "Perché voto chiaramente sì"

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"È chiaro, io sono a favore del sì". A dirlo senza mezzi termini è Annalisa Imparato. La pm della Procura di Santa Maria Capua Vetere e membro del Comitato Sì Riforma, in collegamento con 4 Di Sera Weekend, spiega le ragioni per cui al referendum del 22 e 23 marzo voterà a favore.

"Dobbiamo restituire agli italiani un sistema trasparente... Al momento non è trasparente. Il sorteggio va a estirpare questa gestione accentrata del potere. Oggi il magistrato che sbaglia non è adeguatamente sanzionato, perché tra il magistrato che giudica e quello che sbaglia c'è un rapporto di reciprocità e i cittadini italiani meritano di essere giudicati da magistrati liberi".

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"Liberi - prosegue - dalla tessera di corrente, scelti per le competenze professionali e non per l'appartenenza. Questo va a creare il sorteggio". Da qui l'appello: "Ai ragazzi italiani dobbiamo consentire le condizioni di accesso pari al concorso di magistratura". 

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Di diverso parere Luigi De Magistris. L'ex magistrato ed ex europarlamentare per l'Italia dei Valori si dice invece contrario al referendum: "Io voto no, non perché devo difendere degenerazioni di alcuni magistrati o commistioni tra politica e magistratura, ma perché devo difendere la Costituzione che amo profondamente, che amo fin da ragazzo e sulla quale ho giurato con queste mani pulite per ben tre volte. La Costituzione aveva creato un equilibrio prevedendo una magistratura indipendente dopo il fascismo". Insomma, a detta di De Magistrisi la riforma proposta da Carlo Nordio va a danneggiare tutto questo, Costituzione compresa.