"Chi non salta Imparato è". Toghe contro toghe. Nella saletta dell'Anm al Tribunale di Napoli si festeggia. Sì, perché alla fine al referendum sulla giustizia ha prevalso il "No". E tra una bottiglie di Champagne, è partito un coro contro Annalisa Imparato, un magistrato che nelle scorse settimane si era schierato per il "Sì". Ma non è sola. Anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni è stata oggetto di scherno proprio tra gli stessi magistrati dell'Anm.
La pagina "Sietedeipovericomunisti" ha condiviso il video dei festeggiamenti su Instagram, lasciando anche un piccolo commento: "La nostra solidarietà al magistrato Annalisa Imparato, che ha avuto il coraggio di schierarsi a favore della riforma. I cori dei suoi colleghi contro di lei fanno rabbrividire: non solo rappresentano una grave caduta di stile istituzionale, ma suscitano anche una forte preoccupazione per tutti noi. Perché, se questa è l’indipendenza, allora è il suo significato che va seriamente rimesso in discussione".
Chi è Annalisa Imparato, il magistrato per il Sì che manda in tilt le toghe rosse
La toga che fa paura alle toghe rosse. Il suo nome è Annalisa Imparato ed è sostituto procuratore di Santa...E sotto al post si sprecano i commenti: "Solidarietà alla Imparato che senza timore ha argomentato sul merito della riforma. Questo, invece, che cos'è? Quale fiducia d'ora innanzi?", "Senza parole, questo è il rispetto nei confronti di una collega…", "E vabbè grazie italiani per averci lasciato in mano a queste persone così imparziali", "Che disagio. E questi dovrebbero essere i magistrati che tutelano il popolo italiano? Mamma mia", "Una vittoria del si avrebbe fatto emergere parecchi altarini...".




