O' niro Gomes Clesio Tavares, accusato di essere, in concorso con Valter Lavitola, il mandante dell'attentato a Sigfrido Ranucci, potrebbe essere già partito dal Camerun. L'uomo, secondo quanto si apprende, potrebbe essere già in un altro Stato dell'Africa. Questo, è il ragionamento di chi indaga, potrebbe complicare la strada per una eventuale estradizione richiesta nei giorni scorsi dalla procura di Roma. Sulle tracce di Gomes ci sono i carabinieri del Nucleo Investigativo, coordinati dal pm Edoardo De Santis.
E' stata fissata per il prossimo 7 settembre intanto l'udienza davanti al Riesame per Lavitola. In quella sede, come annunciato dai suoi difensori nei giorni scorsi, l'ex editore e imprenditore renderà dichiarazioni spontanee. Nel corso dell'interrogatorio di garanzia davanti al gip nel carcere di Rebibbia dove è detenuto, il faccendiere ha ammesso di essere il mandante dell'attentato nell'ottobre scorso davanti all'abitazione del giornalista e conduttore di Report sostenendo di averlo fatto per fargli innalzare il livello di protezione.
Lavitola, la rivelazione di Don Franco: "Cosa mi propose durante un colloquio in carcere"
L'impressione fatta da Valter Lavitola? "Non buona". A parlare è Don Franco che racconta il pe...Le dichiarazioni rese da Lavitola durante la confessione erano state valutate però dal gip, che non aveva accolto la richiesta di domiciliari, "fumose, assolutamente generiche e prive qualsivoglia indicazione concreta suscettibile di riscontro". Il tribunale del Riesame, dopo il ricorso presentato dagli avvocati Sergio e Arturo Cola, è chiamato a esprimersi sulle esigenze cautelari e sull'aggravante del metodo mafioso contestata.
Ranucci, Lavitola cambia ancora versione sull'attentato
A mezzogiorno il mare di Mergellina è una tavola. Gli yacht sembrano dei modellini e il Vesuvio una cartolina. I ...Già questa settimana, invece, potrebbe essere fissato l'interrogatorio davanti al pm richiesto dai difensori dei quattro arrestati lo scorso 30 giugno con l'accusa di essere gli esecutori materiali dell'attentato. Finora i tre uomini, detenuti in carcere, e la donna, ai domiciliari, sia nell'interrogatorio di garanzia che in quello davanti al pubblico ministero titolare dell'inchiesta si sono avvalsi della facoltà di non rispondere rendendo solo dichiarazione spontanee. Ora i quattro, accusati a vario titolo di detenzione, porto in luogo pubblico e uso di ordigno esplosivo, minaccia e danneggiamento, aggravati dall'aver agito in più di cinque persone e con modalità di tipo mafioso, sono pronti a tornare davanti agli inquirenti questa volta per rispondere alle domande. Da loro è atteso un chiarimento anche sul perimetro del mandato ricevuto da Gomes Clesio Tavares.
Guido Ruotolo, ecco l'uomo che presentò Ranucci a Lavitola
Tra chi amava attovagliarsi al Cefalù Bistrot, il ristorante di pesce a Monteverde, insieme a Valter Lavitol...Tempi più lunghi invece per la convocazione da parte degli inquirenti di Ranucci per sentirlo come persona informata sui fatti. Un passaggio che avverrà una volta terminata l'analisi dei dispositivi sequestrati dai carabinieri del Nucleo Investigativo a Lavitola sia durante la perquisizione che il giorno dell'arresto.




