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Viviana Parisi, il dubbio dei soccorritori su Gioele: "Lo stiamo cercando nel posto sbagliato"

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Il giallo di Messina è sempre più intricato: tante ipotesi ma nessuna certezza dopo che Viviana Parisi è stata trovata morta nei boschi di Caronia nella giornata di sabato 8 agosto. Ancora nessuna traccia di Gioele, il figlio di 4 anni per il quale si teme il peggio: probabilmente era con la donna, potrebbe essere morto e non essere stato ancora trovato. Ma non si esclude neanche la pista che porta all’omicidio: è stato ucciso con la madre da un aggressore? Mistero, ma intanto le ricerche continuano incessantemente. “Forse lo stiamo cercando nel posto sbagliato”, è il dubbio che prende corpo anche tra i soccorritori più tenaci, che iniziano a pensare che il figlio non fosse con Viviana: potrebbe averlo lasciato prima nel tragitto tra la sua casa di Venetico (a cento chilometri da dove è stata ritrovata) e la galleria dove è avvenuto l’incidente.

 

 

Stando alle indiscrezioni raccolte da La Stampa, dalla Procura filtra la ragionevole certezza che il bambino fosse con lei: a vederli insieme sono stati due uomini che si sono fermati in autostrada per segnalare l’incidente e la vista di una donna intenta a superare il guardrail con un bambino. Tra l’altro proprio questo episodio è un ulteriore mistero: com’è arrivata Viviana fino al luogo del ritrovamento? Per raggiungerlo occorre scavalcare una recinzione e passare in un canalone di due metri. Così come misteriosa è la sorte del figlio Gioele: si teme il peggio, ma finora le ricerche sono state vane. Magari qualche certezza potrà darla l’autopsia sul corpo della donna, prevista tra martedì e mercoledì: in questo modo si saprà con certezza come e quando è morta, per ora le ipotesi più accreditate è che sia stata folgorata dai fili elettrici, oppure scivolata da un traliccio o addirittura uccisa dal morso di una vipera.

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