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Silvio Berlusconi, ecco il suo impero immobiliare

 Silvio Berlusconi

Benedetta Vitetta
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AAA cercasi acquirenti per Villa Certosa. Astenersi non miliardari. Potrebbe essere questo l’annuncio di vendita scritto dai cinque figli di Berlusconi che proseguono nella valorizzazione di una parte del patrimonio immobiliare lasciatogli dal padre. Già perché fatta eccezione per Villa Sottocasa a Vimercate (Brianza) acquistata nel 2018 per 2,5 milioni e Villa San Martino ad Arcore forse la più nota tra le case del Cavaliere in cui l’ex premier ha vissuto per quasi 50 anni - e che gli eredi confermano di non voler vendere, ora, come riportato nelle scorse ore dal Financial Times, ad andare sul mercato è Villa Certosa. In Costa Smeralda, Sardegna.

Il prezzo di vendita? Cinquecento milioni di euro. Questa la cifra su cui i 5 figli hanno trovato un accordo. Si tratta della storica e quanto mai iconica residenza estiva in Sardegna, comprata e ristrutturata completamente negli anni ’80, dove il fondatore della galassia Fininvest aveva ospitato alcuni dei più importanti leader mondiali.

Secondo le fonti contattate dal Ft, l’incarico per cedere la proprietà è stato affidato alla società immobiliare Dils e le visite dovrebbero iniziare nei prossimi giorni. La proprietà fa capo alla società immobiliare Idra, proprietaria anche della Villa San Martino ad Arcore, Villa Berlvedere a Macherio e Villa Grande (altresí detta Villa Zeffirelli) a Roma.

 

 

Il giornale britannico ha poi sottolineato che Villa Certosa era già stata messa in vendita nel 2010 e nel 2015, ma Berlusconi aveva sempre smentito una potenziale vendita. E nel 2021 era pure stata valutata 260 milioni. Praticamente la metà di quanto ora i cinque figli chiedono. Poco distante, ma sempre a Porto Rotondo, c’è poi Villa Tattilo che potrebbe essere ceduta.

VILLE E DIMORE - E tra le dimore destinate alla vendita di sicuro c’è pure Villa Gernetto, stabile settecentesco extra lusso sito a Lesmo, in Brianza. La Villa è oggi controllata direttamente da gruppo Fininvest. Ma quale potrebbe essere ora il valore complessivo delle ville e le proprietà lasciate agli eredi? Secondo diverse stime si sta parlando di una cifra di circa 700 milioni.

Intanto per Villa Campari (a Lesa sul lago Maggiore) e Villa Belvedere a Macherio (Brianza) si sono fatte avanti rispettivamente Marina e Barbara. Se quest’ultima qui ha trascorso l’infanzia e la giovinezza insieme ai fratelli e alla mamma Veronica Lario, la primogenita di Silvio Berlusconi ha già fatto sapere di essere interessata alla storica Villa di fine ’800 appartenuta alla famiglia Campari. Ha 30 stanze, un enorme parco e persino un porto privato. Berlusconi la acquisto nel 2008.

 

 

Tra le altre proprietà che potrebbero essere nel medio-lungo termine poste in vendita c’è poi Villa Due Palme a sull’isola di Lampedusa (Sicilia). Comprata dal Cavaliere nel 2011 e ristrutturata nel 2019. È una proprietà di 250 metri quadrati, 8 posti letto e un ampio giardino. Sempre al mare, ma oltre confine, c’è Villa La Lampara, a Cannes (Francia), una villa da 500 metri quadrati e oltre duemila di giardino. Una dimora costruita dal marchese De Cueves. Come dimenticare poi le Ville ad Antigua, nelle azzurre acque caraibiche. Si passa poi agli immobili capitolini con Palazzo Grazioli, a pochi passi da Piazza Venezia a Roma - in affitto - ma in cui l’ex versava circa 40mila euro al mese perla residenza che, dopo la dimora di via dell’Anima, è stata per diversi anni la sede di Forza Italia. E infine Villa Grande sull’Appia Antica dove, dal 2021, Silvio Berlusconi risiedeva quando si trovava nella Capitale. Acquistata nel 2001 per circa 3 milioni di euro e, fino al 2019 ceduta in comodato d’uso gratuito al regista Franco Zeffirelli, da cui ha appunto preso il nome. 

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