Libero logo

Roma, venezuelana aggredita al corteo di Anpi e Cgil: "Scappa anche da qui"

di
Libero logo
martedì 6 gennaio 2026
Roma, venezuelana aggredita al corteo di Anpi e Cgil: "Scappa anche da qui"

2' di lettura

"Guarda, guarda, ha aggredito la ragazza". Momenti di tensione tra i "pacifisti" di Anpi e Cgil, presenti ieri a Roma per manifestare contro la cattura del dittatore comunista Nicolas Maduro, e alcuni venezuelani accorsi per manifestare per il motivo opposto. Welcome to Favelas ha mandato una sua troupe sul luogo del corteo. E ha documentato l'aggressività fisica e verbale dei sinceri democratici di sinistra. "Chiamate i compagni della Cgil", si sente dire da un membro dell'Anpi nel video ostato su Instagram. "Fai silenzio - intima un altro a un venezuelano -. Allontanati, siete a celebrare il bombardamento del vostro Paese. Vende patria schifosi". "Parlate di Venezuela - gli fa notare un membro di Welcome to Favelas -, dove sono i venezuelani? Vi abbiamo portato i venezuelani".

Poi prendere la parola una donna venezuelana: "Noi non cerchiamo il confronto. Noi vogliamo soltanto sentire gli italiani cosa ne pensano di questa situazione". A quel punto interviene un altro esule da Caracas che smaschera l'ipocrisia di Anpi e Cgil: "Scusi, le posso fare una domanda? Sei andato in Venezuela una volta? Di cosa stai parlando se non sai niente. Nessuno sa quello che io ho visto". "Studia la storia - la replica di uno dei manifestanti di sinistra -. Ignoante sei tu, le vene aperte dell'America Latina. Se tu ti azzardi a toccarmi io ti lascio per terra, questa è la questione".

Maduro, Maurizio Landini perde la testa in piazza: "Governo supino a Trump"

"Siamo di fronte non semplicemente alla violazione del diritto internazionale, ma siamo di fronte al pieno tentativ...

"Mi minacci pure?", gli ha domandato il venezuelano. "Nono, ti avverto. Te lo prometto. Allora se scappato dal tuo Paese, scappa anche da qua. Vigliacco, traditore e vende patria. L'unico dittatore che c'è sulla Terra è Trump. Hai capito? E tu stai a difenderlo". "Hanno messo le mani addosso a una ragazza venezuelana - il commento di uno dei membri di Welcome to Favelas -. E pretendono di saperne più loro del Venezuela rispetto ai venezuelani".