Libero logo

Federica Torzullo, la tomba: "Ghiaia per i liquami, come al cimitero". L'orrore del marito

lunedì 19 gennaio 2026
Federica Torzullo, la tomba: "Ghiaia per i liquami, come al cimitero". L'orrore del marito

2' di lettura

Il ritrovamento del corpo di Federica Torzullo, 41enne scomparsa l’8 gennaio, ha rivelato un dettaglio agghiacciante: Claudio Carlomagno, il marito 45enne arrestato per omicidio aggravato, non si è limitato a seppellirla. Le ha costruito una sorta di “tomba” studiata per nascondere le tracce della decomposizione, in particolare i liquami e i cattivi odori. Il cadavere è stato rinvenuto domenica mattina alle 10.30, a circa due metri e mezzo di profondità, in un terreno adiacente alla ditta Carlomagno srl (movimentazione terra), vicino ai rovi e al parco macchine.

Una piccola ruspa, come riporta il Messaggero, ha scavato fino a far emergere un braccio umano, fermandosi all’istante. In fondo alla buca – dalle dimensioni simili a una fossa cimiteriale – gli inquirenti hanno notato un giaciglio premeditato: uno strato di sabbia e ghiaia disposto sul fondo prima di adagiare il corpo.Questa tecnica, nota a chi lavora nel settore edile, serve a drenare i liquidi corporei rilasciati dalla putrefazione. I liquami – che in un corpo sepolto da 9 giorni si accumulano rapidamente e generano esalazioni forti – vengono assorbiti e dispersi gradualmente dal pietrisco, impedendo che gas e odori nauseabondi risalgano in superficie e raggiungano i dipendenti o i passanti.

Federica Torzullo, l'ultimo sms mandato dal marito: "Nutella nelle crêpes"

Il tragico epilogo della scomparsa di Federica Torzullo, 41enne funzionaria delle Poste, ruota attorno a un banale scamb...

Senza questo “tappeto drenante”, il fetore avrebbe probabilmente tradito il nascondiglio già nei primi giorni, quando i carabinieri avevano già perquisito l’azienda (tra i primi siti sigillati insieme a casa, auto e cellulare di Carlomagno).Il corpo, in avanzato stato di decomposizione con il volto irriconoscibile divorato dalla terra, è rimasto “sotto il naso” di operai che frequentano quotidianamente l’area. Gli investigatori stimano che lo scavo, la preparazione del fondo con ghiaia e sabbia, il posizionamento del cadavere e la ricopertura abbiano richiesto meno di due ore: Carlomagno esce di casa alle 7.30 del 9 gennaio, nasconde il corpo nel terreno vicino alla ditta, gira tra cava di lapillo e terreni di Spanora, poi arriva al lavoro in ritardo (intorno alle 10) e appare normale con i dipendenti.Il movente resta da chiarire, così come un eventuale coinvolgimento di terzi.

Federica Torzullo, il marito e le risate coi dipendenti dopo l'omicidio

Il caso di Federica Torzullo, la 41enne scomparsa l’8 gennaio dalla villetta di via Costantino, si è chiuso...