Libero logo

Milano-Cortina, scontri a Milano? Clamoroso, chi è la donna fermata dalla polizia

lunedì 9 febbraio 2026
Milano-Cortina, scontri a Milano? Clamoroso, chi è la donna fermata dalla polizia

2' di lettura

Come è noto sabato scorso a Milano, si è tenuto il corteo nazionale No Olimpiadi promosso dal Comitato Insostenibili Olimpiadi, con circa 10.000 partecipanti che hanno protestato contro l'impatto ambientale e sociale dei Giochi di Milano-Cortina 2026, nonché contro la presenza dell'Ice(agenzia di intelligence USA) in città. La marcia è partita da piazza Medaglie d'Oro e si è conclusa pacificamente nel quartiere Corvetto fino al tardo pomeriggio.Gli incidenti sono scoppiati verso le 18 in via Marocchetti, quando una frangia violenta di 50-100 giovani incappucciati, con mascherine da verniciatore, caschi, scudi di plexiglass e gommapiuma (la "prima linea" legata a centri sociali antagonisti come Lambretta, Zam e T28), ha deviato dal percorso autorizzato verso la Tangenziale Est. Hanno lanciato bottiglie, sassi, petardi e fuochi d'artificio (anche ad altezza uomo) contro le forze dell'ordine.

La polizia ha risposto con cariche, idranti e lacrimogeni. Un agente del Reparto Mobile ha subito una frattura al polso (prognosi 30 giorni), unico ferito tra le forze dell'ordine; alcuni manifestanti sono rimasti contusi.La Digos di Milano, diretta da Antonio Marotta, ha fermato sette persone sabato sera, denunciandone sei per travisamento e manifestazione non autorizzata. Tra i fermati (tre uomini e tre donne, età da 19 a 52 anni), come riporta ilCorriere, spicca la 52enne originaria di Aosta, la più "anziana" del gruppo, contrapposta ai giovani ventenni o poco più (tra cui un milanese del T28 e un torinese legato al centro sociale Askatasuna, già coinvolto in scontri recenti a Torino).

Askatasuna minaccia ancora: "Rivogliamo lo spazio"

Promemoria: a fine novembre la sede del quotidiano La Stampa, a Torino, è stata vandalizzata da un gruppo di man...

Gli altri sono prevalentemente milanesi.Le indagini proseguono con analisi di filmati della Scientifica, social e media per identificare ulteriori responsabili della "prima linea" e reati come getto pericoloso di cose. L'elenco dei segnalati in Procura (al procuratore Marcello Viola) potrebbe crescere significativamente.La premier Giorgia Meloni ha definito i violenti "nemici dell’Italia e degli italiani", contrapponendoli a volontari e lavoratori per il successo olimpico. Il segretario Siulp Felice Romano ha parlato di "guerriglia vera e propria" con fuochi mirati, mentre Enzo Letizia (ANFP) ha ribadito: "La protesta è legittima, la violenza no", sottolineando i rischi per tutti e la necessità di contenimento statale.