“Di fronte al dramma del piccolo Domenico e al dolore della famiglia c’è solo cordoglio, commozione e profondo rispetto per la madre e i familiari”: a dirlo i legali Alfredo Sorge e Vittorio Manes, difensori del dottor Guido Oppido, il primario dell'ospedale Monaldi che ha operato il piccolo Domenico lo scorso 23 dicembre. Il bambino, 2 anni e mezzo, è morto all'alba di oggi, sabato 21 febbraio, dopo che gli è stato trapiantato un cuore danneggiato.
“Come difensori – hanno aggiunto gli avvocati – attendiamo fiduciosi la ricostruzione degli eventi che gli inquirenti e gli accertamenti tecnici sapranno certamente offrire. Siamo convinti, in ogni caso, che il nostro assistito abbia fatto tutto ciò che era professionalmente doveroso e tutto quanto era umanamente possibile per salvare la vita del piccolo, lottando contro il tempo e i minuti”.
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È finita all’alba la battaglia di Domenico, il bimbo dal cuore bruciato dal ghiaccio secco. Dopo settimane ...Intanto, la famiglia della vittima ha voluto far notare l'assenza del primario al Monaldi questa mattina: "Il dottor Guido Oppido, fino a ieri curante del piccolo Domenico e presente in tutte le ultime fasi della sua vicenda, stamattina non era neanche presente in ospedale a manifestare cordoglio alla famiglia. Siamo sconcertati dalla nota che abbiamo letto", ha detto a LaPresse Francesco Petruzzi, l'avvocato dei genitori di Domenico. La difesa ha sottolineato che la rimozione dall’incarico è avvenuta solo ieri spiegando che il dottor Oppido "è stato presente in tutte le fasi, partecipando anche alle riunioni dell'Heart Team e ha orientato tutte le decisioni cliniche sul bambino. Excusatio non petita, accusatio manifesta”.




