Nuove sconcertanti rivelazioni dalla inchiesta della Procura di Pavia sull'omicidio di Chiara Poggi, avvenuto la mattina del 13 agosto del 2007 nella villetta di famiglia a Garlasco.
Secondo quanto ha riferito il Tg1, nella consulenza depositata dall'anatomopatologa Cristina Cattaneo ci sarebbero segni di colluttazione: la ragazza quindi avrebbe tentato di difendersi. Il Tg1 diretto da Gian Marco Chiocci sottolinea come l'allora 26enne avrebbe lottato a lungo contro il suo assassino mentre veniva colpita.
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"La mia versione non cambia”: Andrea Sempio, indagato nell'inchiesta sul delitto di Garlasco, lo ha ...L'aggressione e l'omicidio sarebbero avvenuti in più fasi, fra il piano terra e le scale della villetta di via Pascoli. L'assassino si sarebbe anche fermato a guardare il corpo di Chiara sull'ultimo scalino. E, mentre la giovane veniva colpita, forse con un martello, la vittima avrebbe ingaggiato una violenta colluttazione con il suo assassino. Sul corpo della ragazza non ci sarebbero infatti ferite provocate dall'arma del delitto ma anche ecchimosi, lividi e abrasioni su braccia e gambe: questo indurrebbe a credere che Chiara non si sarebbe soltanto protetta ma avrebbe tentato di difendersi dal suo aggressore.
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Si torna a parlare delle tracce rinvenute nella villetta dei Poggi, dove Chiara è stata uccisa nella mattinata de...Se tutto venisse confermato, le tracce di Dna trovate sotto le unghie della 26enne potrebbero avere un significato ben preciso. Per l'omicidio della ragazza, com'è noto, è già stato condannato in via definitiva a 16 anni di carcere il suo fidanzato Alberto Stasi, che sta scontando la pena nell'istituto di Opera. Ma a inizio 2025 la Procura di Pavia ha aperto una nuova, clamorosa indagine puntando i fari su Andrea Sempio, all'epoca dei fatti 19enne e amico del fratello di Chiara, Marco Poggi. Nelle prossime settimane è attesa la pronuncia sull'eventuale rinvio a giudizio dell'uomo, che continua a professarsi innocente ed estraneo ai fatti.




