Controlli sulle auto senza assicurazione ogni tre mesi: la stretta sull'Rc auto, prevista dalla manovra Meloni, ha l'obiettivo di far emergere i veicoli privi della copertura assicurativa obbligatoria. In particolare, è stato stabilito che il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, insieme all'Aci (Automobile Club d'Italia) effettui, con "periodicità almeno trimestrale", l'incrocio delle informazioni di diverse banche dati. Se per un veicolo non risulta registrata una copertura assicurativa valida, né una delle deroghe, allora si può ricorrere a una delle iniziative più opportune per la "regolarizzazione delle posizioni assicurative". Le informazioni vengono poi messe a disposizione degli organi di polizia stradale per "i controlli e l'accertamento delle violazioni".
L'incrocio dei dati riguarderà l'archivio delle coperture assicurative alimentato in tempo reale dalle imprese preposte; l'archivio nazionale dei veicoli (istituito per la sicurezza stradale e il monitoraggio dello stato dei mezzi); i dati relativi alle revisioni periodiche obbligatorie sulla sicurezza e le emissioni inquinanti; il sistema informativo del pubblico registro automobilistico (Pra), inclusi i veicoli immatricolati all'estero che circolano in Italia o in disponibilità di residenti; il registro unico telematico dei veicoli fuori uso, che contiene i dati sulle demolizioni e le consegne delle targhe.
Quanto previsto in manovra diventerà effettivo solo con un decreto ministeriale, da adottare entro 90 giorni dall'entrata in vigore della legge di bilancio. Decreto che definirà l'interoperabilità tra le banche dati tramite la Piattaforma digitale nazionale dati (Pdnd) e le modalità di trattamento e conservazione dei dati. Le amministrazioni interessate dovranno attuare le misure previste con le risorse umane, strumentali e finanziarie già disponibili, "senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica".