Il patto di prova nel contratto di lavoro è valido anche se non contiene un elenco specifico delle mansioni, a patto però che siano comunque determinabili. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, con la sentenza 17591, respingendo il ricorso di un dipendente che riteneva nullo per difetto di forma il patto di prova nel suo contratto, in quanto privo dell’indicazione delle mansioni.


