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Contact center Zeuner diventa Plastic unbound

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AdnKronos
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Milano, 16 dic. (Labitalia) - La prima azienda di Seveso, nell'hinterland milanese, per numero di dipendenti, il call center Zeuner, fondato nel 2010 da Vittorio Figini, Marco Carloni e un gruppo di imprenditori locali, diventa plastic 'unbound'. Il progetto ha preso il via con la consegna a ciascuno dei 140 collaboratori di Zeuner di una borraccia in alluminio personalizzata, e nuovi erogatori d'acqua non inquinanti sono stati dislocati in diversi spazi in azienda. Si tratta del primo di una serie di passaggi che porterà alla progressiva 'liberazione' sostenibile dalla plastica da tutte le aree comuni e da quelle destinate alla pausa caffè e al pranzo. Zeuner, in crescita fin dalle origini sia come dipendenti che fatturato, vanta clienti quali, tra gli altri: Desa Pharma, Editoriale Domus, Edizioni Condé Nast, Lojack Italia, Manetti&Roberts, Manutan Italia, Pagine SI!, Sandoz Novartis. E' una delle prime organizzazioni di notevoli dimensioni della provincia di Monza e della Brianza a realizzare una simile iniziativa organica, che segue marchi celebri come Nestlé, Msc Crociere, Unilever, Enel, Sky e Rai, per citare alcuni dei più noti sul territorio nazionale che si sono resi protagonisti di analoghe risoluzioni. Il call center di Seveso in questo modo asseconda la normativa e le tendenze in atto. Il 27 marzo 2019 il Parlamento europeo ha approvato la direttiva che vieta a partire dal 2021 l'uso di articoli di plastica usa e getta come piatti, cannucce, posate e bastoncini colorati. Il ministero dell'Ambiente italiano ha eliminato tutte le plastiche usa e getta dai propri uffici lanciando la sfida #PlasticFree. Zeuner lancia il #PlasticUnbound: una campagna di sensibilizzazione fatta di tante azioni quotidiane condivise verso la sostenibilità. "Abbiamo iniziato con la distribuzione delle borracce ecologiche - afferma Marco Carloni, amministratore delegato di Zeuner - a tutti i collaboratori, l'installazione degli erogatori collegati alla rete idrica e una raccolta differenziata più precisa e consapevole con la rimozione dei cestiti dei rifiuti misti. E' importante e decisivo innescare questa attenzione nelle persone. Il traguardo è arrivare ad utilizzare sempre meno plastica e smaltirla correttamente dalle zone comuni. #PlasticUnbound significa riuscire a farlo con naturalezza e convinzione". "Questo progetto - spiega - determina vantaggi economici in termini di risparmio per l' azienda, tutela la salute e il benessere dei dipendenti, crea valore e senso di appartenenza tra di loro, che saranno coinvolti in momenti di sensibilizzazione, formazione e team-building. E' anche un volano non solo del nostro marketing, ma anche di operazioni di co-marketing con aziende, clienti, partner e fornitori, che condividono i medesimi principi". "L'inquinamento da plastica - dichiara Vittorio Figini, presidente di Zeuner - è una condizione molto preoccupante, destinata a peggiorare a causa del cosiddetto 'China ban', ossia la chiusura della Cina alle importazioni di rifiuti, in particolari plastici. La periferia del mondo sta opponendosi all'importazione della plastica di quelli ricchi. Abbiamo così deciso di impegnarci in una politica di investimento responsabile, la cosiddetta esg-environmemtal social governance. La crescita della nostra azienda deve tener conto, oltre che degli aspetti finanziari, dei suoi effetti sociali e ambientali. Vogliamo contribuire al concetto di sostenibilità: soddisfare i bisogni dell'attuale generazione senza compromettere la capacità di quelle future. È anche un modo di chiudere il cerchio: Zeuner, infatti, nasce con il riuscito intervento di riqualificazione dell'antica tessitura Schwarzenbach, il più grande insediamento industriale di Seveso, dove la nostra società ha sede fin dalle origini".

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