Arrivare "a fine giugno con un piano e programmi a medio e lungo termine". E' l'obiettivo sul lavoro indicato dal ministro Enrico Giovannini. "Il tempo non è una variabile indipendente - ha detto - ma anzi i prossimi mesi saranno decisivi. Insisto su settembre perché se per allora imprese e lavoratori non avranno segnali d'inversione mi preoccupa molto l'autunno".



