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Trentini racconta la prigionia: "Ero pedina di scambio"

lunedì 2 febbraio 2026
1' di lettura

Alberto Trentini ha raccontato in tv la sua detenzione di 423 giorni nel carcere del Rodeo a Caracas, in Venezuela, da cui è stato liberato lo scorso 12 gennaio. Ospite di “Che Tempo Che Fa”, il cooperante veneziano ha riferito di condizioni durissime, con acqua razionata, continui trasferimenti di cella e personale carcerario sempre a volto coperto. Trentini ha spiegato di essere stato sottoposto anche alla macchina della verità, definendola un tentativo di giustificare una detenzione mai convalidata. “Ci dissero chiaramente che eravamo pedine di scambio”, ha raccontato, parlando di decine di stranieri reclusi in situazioni analoghe. Il 46enne ha escluso violenze fisiche, ma ha denunciato una pressione psicologica costante e l’assenza di assistenza legale. “La cosa peggiore era non sapere quando sarebbe finita”, ha concluso Trentini.