La situazione rimane tesa tra Stati Uniti e Iran con i colloqui, incentrati sul programma nucleare di Teheran, che sembrano essersi arenati. Donald Trump nel frattempo continua a sperare in un cambio di regime nel Paese. "Sarebbe la cosa migliore che potrebbe accadere. Per 47 anni hanno parlato, parlato e parlato. Nel frattempo, abbiamo perso molte vite mentre loro parlavano. Gambe mozzate, braccia mozzate, volti sfigurati. Questa situazione va avanti da molto tempo, quindi vediamo cosa succede", ha detto il presidente Usa. "Chi vorrei al comando? Non voglio parlarne. Ci sono delle persone", ha aggiunto il leader repubblicano.



