La televisione di Stato iraniana ha trasmesso un video che, secondo quanto dichiarato da Teheran, mostrerebbe parti di velivoli statunitensi abbattuti. Nella stessa giornata, gli Stati Uniti hanno annunciato di aver tratto in salvo un militare rimasto disperso dietro le linee nemiche dopo che l’Iran aveva abbattuto un caccia. Intanto, il presidente Donald Trump ha aumentato la pressione su Teheran, rilanciando nuove minacce di chiudere lo Stretto di Hormuz. Secondo le autorità iraniane, durante l’operazione sarebbero stati abbattuti un aereo da trasporto americano e due elicotteri impegnati nei soccorsi. Una versione contestata da una fonte dell’intelligence regionale, informata sulla missione, che all’Associated Press ha riferito come i militari statunitensi abbiano invece distrutto due velivoli da trasporto a causa di un guasto tecnico, rendendo necessario l’impiego di altri mezzi per completare il recupero. La fonte ha parlato in forma anonima trattandosi di un’operazione riservata. In precedenza, Trump aveva scritto sui social che il pilota recuperato è ferito ma “starà bene”, aggiungendo che il salvataggio ha coinvolto “decine di velivoli” e che la sua posizione era monitorata da tempo. L’estrazione dell’aviatore è avvenuta al termine di una complessa operazione di ricerca e soccorso avviata dopo lo schianto di un F-15E Strike Eagle. L’Iran aveva inoltre promesso una ricompensa per chiunque consegnasse un “pilota nemico”. Un secondo membro dell’equipaggio era stato recuperato in precedenza. No access Iran; No use by BBC Persian, VOA Persian, Manoto TV, Iran International



