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Domani Elvis avrebbe compiuto 75 anni

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Commemorazioni in tutto il mondo. Esce libro del Dr. Nick

Monica Rizzello
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Domani Elvis Aaron Presley, The King, avrebbe compiuto 75 anni. Ne sono passati quasi 33 dal 16 agosto 1977, quando un arresto cardiaco, provocato da un micidiale cocktail di farmaci, lo ha stroncato a 42 anni nel bagno di Graceland, la sua residenza-mausoleo di Memphis, diventata da allora meta obbligata di pellegrinaggi e una miniera d'oro per la Elvis Presley Entertainement. Elvis, che ha venduto più di un miliardo di dischi, continua a essere un business ricchissimo: nel 2009, secondo Forbes, il suo marchio ha fruttato 55 milioni di dollari. Per domani è prevista una cerimonia con taglio di torta di compleanno a Graceland, una mostra dei suoi abiti di scena, una maratona di film, una nuova applicazione su Facebook, e una nuova bambola Barbie, la Jailhouse Doll, omaggio a Jailhouse Rock. Questo per quanto riguarda l'industria ufficiale, ma nel mondo c'è un fittismo programma di eventi organizzati dai fan, alcuni dei quali continuano a giurare sul fatto che sia vivo - in Inghilterra si può scommettere sull'anno in cui Elvis ricomparirà ufficialmente in pubblico - e a varie latitudini ci saranno raduni di impersonator (imitatori), capaci di sfidare il freddo in stile Leningrad Cowboys o il caldo dell'estate australiana. La vera novità, però, è la pubblicazione del libro di George C. Nichopoulos, il famigerato Dr. Nick, medico personale di Elvis, l'uomo che dal 1967 al 1977 è stato capace di prescrivere al Re del rock'n'roll più di 10 mila dosi tra sonniferi, anfetamine, barbiturici, tranquillanti, narcotici, ormoni: "The King and Dr. Nick: What Really Happened To Elvis And Me" (Il re e Dr. Nick: cosa è realmente accaduto a Elvis e a me). Il Dr. Nick era presente il giorno della morte, ha assistito all'autopsia e, al funerale ha portato a spalle la bara. Dopo essere stato giudicato colpevole di eccesso di prescrizioni nel 1980 da un board di medici, essere passato indenne attraverso un processo e un maldestro tentativo di omicidio, Nichopoulos è stato espulso dall'ordine dei medici e interdetto alla professione nel 1995. Per sbarcare il lunario in questi anni ha girato per l'America con una mostra itinerante in cui venivano esposte le borse, che utilizzava in tournée per trasportare l'incredibile farmacia personale di Elvis. Elvis era totalmente schiavo di medicinali, che creano una fortissima dipendenza, e del cibo. Il Dr. Nick, con la complicità del Colonnello Parker, l'uomo che gli ha gestito la carriera - per molti distruggendogliela - e del padre, entrambi terrorizzati all'idea di contraddirlo, lo ha avvelenato diventando complice della sua morte. Del resto, molti notano dei punti di contatto con Michael Jackson. A Elvis sono dedicati altri due libri in uscita in questi giorni: "Baby, Let's play the house" di Alannah Nash, che su Presley ha già scritto due volumi, e "Elvis: my best man" di George Klein, dj e conduttore televisivo che è stato suo amico dai tempi della scuola. Entrambi puntano sul rapporto che Elvis aveva con la madre Gladys, la presenza decisive nella sua vita, e sulla predilezione per ragazzine in età da ginnasio. Klein arriva ad affermare che se la madre non fosse morta prematuramente, Presley non sarebbe uscito di scena così presto e in modo così drammatico.

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