Cerca
Logo
Cerca
+

Cina, soccorsi per salvare i 153 minatori

default_image

Intrappolati dall'inondazione di domenica

Monica Rizzello
  • a
  • a
  • a

Con la speranza di trovare qualcuno in vita, la Cina tenta di salvare i 153 minatori intrappolati da domenica scorsa, inviando soccorritori nel sottosuolo della miniera di carbone di Wangjialing, nella provincia dello Shanxi, nel nord della Cina, sommersa a causa di un'inondazione. Per tutta la giornata di ieri, i soccorritori, che hanno udito alcuni rumori provenienti dagli oltre 250 metri di profondità dove si trovano i minatori intrappolati, hanno inviato segnali in attesa di risposta battendo sui tubi di ferro che portano verso il fondo. Intorno alle 02:15 di ieri è stato avvertito un suono, così le «chiamate» sono state moltiplicate e i soccorritori hanno deciso di agire in maniera più incisiva. Da stamattina sono state fatte scendere nel sottosuolo 360 sacche di glucosio, ognuna di 200 millilitri, e due bottiglie di plastica contenenti lettere e carta bianca con penne, così da consentire ai sopravvissuti di inviare messaggi. Non sono stati più uditi segnali acustici, ma i soccorritori hanno trovato un pezzo di filo ferro attorcigliato ad arte intorno ad uno dei tubi che era stato fatto scendere per pompare fuori l'acqua, un chiaro segno di vita. Ci sono 14 pompe in azione che pompano fuori circa 2 metri cubi di acqua l'ora. Al momento dell'allagamento erano 261 i minatori al lavoro, 108 dei quali sono stati tratti in salvo. La squadra di 13 soccorritori, tra i quali sei sommozzatori, sono entrati nella miniera con il compito di esplorare la parte della miniera che è stata inondata dall'acqua per poter verificare la possibilità di organizzare un'operazione di soccorso. Al momento dell'incidente vi erano 261 minatori al lavoro sottoterra e solo 108 sono riusciti a mettersi in salvo. Da domenica scorsa, anche grazie all'uso di pompe dalla superficie, il livello dell'acqua all'interno della mniniera si è abbassato di almeno cinque metri.

Dai blog