Cerca
Logo
Cerca
+

Semina di mais Ogm in un terreno pubblico

Esplora:
default_image

Il Movimento Libertario protesta contro la legge "liberticida". E i no global setacciano il Friuli alla ricerca dei semi

Eleonora Crisafulli
  • a
  • a
  • a

Giorgio Fidenato ha mantenuto l'impegno. Il presidente di Agricoltori Federati, come promesso, ha seminato mais Ogm in un terreno pubblico di Pordenone, in Friuli, in segno di protesta contro la legge "liberticida" dello Stato. La semina è avvenuta il 25 aprile, giorno della Liberazione, ma la notizia è stata data oggi per evitare che l'azione di disobbedienza civile venisse impedita. Un filmato documenta la semina di sei semi di mais. Il terreno è stato reso irriconoscibile  attraverso un telone alle spalle di Fidenato e del segretario del Movimento Libertario, Leonardo Facco, che compiono l'azione. Ogni giorno sul sito, attraverso un reportage fotografico, si potrà seguire la crescita delle piante, che saranno tagliate a settembre. In effetti, appena si è sparsa la notizia, una trentina di giovani dei centri sociali del Nordest ha fatto irruzione nella sede di via Zanussi: “Sono entrati dei No global che hanno buttato per terra una mia dipendente e hanno imbrattato i muri, ora è intervenuta la Digos per i rilievi". I no global hanno annunciato che perlustreranno i poderi di Arba e Fanna alla ricerca dei semi. E hanno già presentato un esposto ai Carabinieri: "Per la prima volta - ha dichiarato Luca Casarini - siamo noi a consegnare alle forze dell'ordine un documento in cui sollecitiamo il loro intervento. Questo la dice lunga". Ieri, prima di apprendere la notizia, il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Giancarlo Galan, è intervenuto invitando alla moderazione: "Credo che la questione degli Ogm meriti, da parte di tutti, un supplemento di attenzione. Per questo chiedo a chi in queste ore sta meditando di risolvere la questione con  azioni dimostrative di sospendere ogni iniziativa che travalichi i confini della legalità, anche perché troverà in me un interlocutore  libero da pregiudizi. La mia raccomandazione parte dal principio che con il dialogo e il confronto sia più semplice trovare soluzioni a una questione che con inutili fughe in avanti sirischierebbe di compromettere". Il ministro Galan, pur dichiarando, ancora oggi, di non avere "alcuna intenzione di rimettere in discussione le decisioni che sono state prese dal governo in precedenza", non nasconde  la sua propensione verso la ricerca e quindi verso la sperimentazione: "Fermare la ricerca sarebbe una follia se non altro per gli effetti negativi che avrebbe sull'occupazione dei ricercatori che sarebbero costretti ad andarsene altrove". Il Movimento libertario, che per quattro mesi seguirà quotidianamente la crescita delle piante, si presenta come “un soggetto politico che ha come scopo quello di ridurre lo Stato ai suoi minimi termini, al fine di dare spazio alla libera interazione fra individui,  o comunità consensuali di individui, che sul mercato cercano soddisfazione dei propri bisogni”.

Dai blog