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Bossi Il cerchio magico lo rapisce per le ferie Vacanze del Senatùr lontano da Ponte di Legno?

Il leader leghista pensa di snobbare la meta prediletta da oltre 20 anni. I fedelissimi in lite con la famiglia Caparini / PANDINI

Costanza Signorelli
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I litigi tra leghisti potrebbero rivoluzionare le vacanze di Umberto Bossi. Più mare - per la precisione Alassio - e meno montagna. Confermata la presenza all'Hotel Ferrovia a Calalzo di Cadore, Belluno, dove dal 16 agosto incontrerà Giulio Tremonti, il capo leghista sta pensando di snobbare quella che è la sua meta prediletta da oltre vent'anni: Ponte di Legno, Brescia. Al momento ha fatto sapere che sarà in Valle Camonica a Ferragosto, senza dare certezze per i giorni precedenti visto che potrebbe restare in Liguria. I maligni raccontano che il nuovo programma di Bossi sarebbe figlio delle tensioni degli ultimi mesi, tra i seguaci di Roberto Maroni e il cosiddetto cerchio magico che fa riferimento alla famiglia del Senatur. Ponte di Legno è il regno incontrastato dei Caparini, che ospitano Umberto da una vita. Il padre Bruno, membro della segreteria federale del Carroccio e consigliere nella multiutility A2A, ha recentemente criticato Monica Rizzi, l'assessore lombardo nel mirino della procura di Brescia per un presunto dossieraggio e per la sua laurea fantasma in Psicologia. Il figlio Davide, parlamentare di lungo corso, è legatissimo al leader ma è inviso al cerchio magico perché non in sintonia col capogruppo alla Camera Marco Reguzzoni. Quest'ultimo è vicino alla famiglia del Senatur, così come la Rizzi che però sta perdendo parecchi sponsor. Anche lei è della Valle Camonica, anche se ultimamente pare bazzicare maggiormente il lago di Garda, ed era stata incaricata dal leader padano di seguire passo passo la campagna elettorale del Trota per le ultime regionali, tanto da essere ricompensata con un posto in giunta al Pirellone. Secondo gli inquirenti, la donna avrebbe trafficato con dei dossier per attaccare altri padani e favorire l'ascesa del giovane. Il quale s'è detto estraneo alla faccenda e infatti non è indagato. L'anno scorso a Ponte di Legno il ragazzo s'era divertito parecchio, anche andando per boschi col fidanzato della Rizzi. Insomma, una serie di situazioni che hanno creato imbarazzi. Allargando crepe tra i leghisti, tanto da aprire scenari estivi inimmaginabili. A Ponte di Legno, Umberto si rilassa e tira l'alba all'hotel Mirella, tra sigari e bicchieri di acqua e menta. Chiacchiere, scherzi e politica. Senza filtri. Ogni estate è da queste valli che lancia bordate, quelle che poi riempiono le affamate pagine politiche dei giornali italiani. Che boccheggiano per la chiusura del Palazzo. Le parole del ministro sono sempre state una manna per i cronisti. Quest'anno la famiglia lo vorrebbe da un'altra parte. Chissà se, alla fine, Bossi riuscirà a resistere al richiamo della valle bresciana. di Matteo Pandini

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