Attimi di terrore in Stazione Centrale a Milano, una città sempre più in balia del crimine e della violenza. A seminare il panico è stato un 30enne originario del Gambia, arrivato nel capoluogo lombardo a bordo di un treno proveniente dall’Emilia-Romagna. Dopo essere uscito dall’area dei binari attraverso i gate, l’uomo ha tentato di rientrare trovandosi però davanti una lunga fila di passeggeri. A quel punto ha sfoderato un machete dallo zaino, terrorizzando chi era presente.
Nel caos generale, il 30enne è riuscito a superare un tornello chiuso ed è risalito rapidamente su un treno. Sul posto sono intervenuti in pochi istanti gli agenti della Polfer, che hanno cercato di bloccarlo. La situazione non è stata semplice da gestire: per fermarlo è stato necessario anche l’utilizzo del taser.
Milano, sinistra spaccata su tutto: verde, fumo e Gaza, un caso clamoroso
È assente l’assessora al Verde del Comune di Milano, Elena Grandi. Ma nonostante la sua mancanza in aula, i...L’uomo è stato poi arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e porto di oggetti atti a offendere. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Dai controlli è emerso che il 30enne, residente a Modena, avrebbe diversi precedenti penali alle spalle. Inoltre il suo permesso di soggiorno per motivi di lavoro risultava scaduto. Dopo l’udienza per direttissima, il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere.




