Trionfo dolcissimo a Roma, per Jannik Sinner, 50 anni dopo la vittoria di Adriano Panatta. Il ragazzo di San Candido mette in bacheca il trofeo di casa, che ancora gli mancava. E ovviamente intasca il montepremi, circa 1 milione di euro. Al netto delle tasse. Ecco, quanto resta in tasca a Jannik di questo milione?
Il successo agli Internazionali d'Italia vale per il numero uno del mondo, per la precisione, 1.007.165 euro lordi. Soldoni, desinati però a ridursi sensibilmente a causa del fisco italiano: il campione, infatti, essendo residente fiscale a Monte Carlo, è soggetto alla ritenuta del 30% prevista per gli atleti non residenti che vincono premi in tornei disputati in Italia.
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Tradotto: circa 300mila euro finiscono direttamente allo Stato italiano attraverso la trattenuta alla fonte applicata dagli organizzatori del torneo. A Sinner restano così poco più di 700mila euro netti. Il versamento avviene automaticamente: il giocatore non riceve il premio pieno per poi pagare le imposte successivamente, ma incassa già la cifra decurtata delle tasse.
Il sistema è lo stesso utilizzato anche per le ATP Finals di Torino e, in generale, per tutti gli eventi professionistici organizzati in Italia. La regola riguarda tutti gli sportivi non residenti fiscalmente in Italia, indipendentemente dalla nazionalità.
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