(Adnkronos) - "Negli anni Ottanta le caratteristiche personali contavano di piu', mentre oggi chiunque puo' fare la modella. Tanto c'e' Photoshop". A parlare cosi' e' la famosa top model degli anni '80-'90 Paulina Porizkova nell'intervista al mensile 'Amica', da oggi in edicola. Poi subito aggiunge: "La cosa non sarebbe male, se avesse portato ad ampliare il concetto di bellezza". Porizkova non risparmia le critiche alla chirurgia plastica ("Per me gli interventi cosmetici piu' banali come il botox restano solo una bugia. Eliminano una parte vivente di noi") e sull'uso degli antidepressivi: "Soffro di attacchi di panico da quando ero ragazzina e per un periodo li ho presi anch'io. A un certo punto, pero', ho cominciato a domandarmi se non fossero l'equivalente emotivo della chirurgia plastica. Ci fanno vivere un'esistenza anestetizzata". Infine, la sua vita privata: "Mi sarebbe piaciuto avere un figlio gay - confida - Il mondo della moda e' pieno di omosessuali e in loro ho spesso trovato persone fidate e amici cari". (segue)




