(Adnkronos) - Intanto, assicura Cucinelli, nessuna seconda linea meno costosa rispetto alla prima. Nessuna volonta' di un posizionamento piu' basso di mercato, ne' altro che non sia abbigliamento di lusso, core della produzione. "Un unico brand - ribadisce - prodotto soltanto in Italia, con un alto tasso di artigianalita'. Non abbiamo alcuna idea di posizionarci piu' in basso". Anche per quanto riguarda profumi e accessori, "e' vero che incidono generalmente per il 15%, ma noi siamo e vogliamo restare un'azienda di pret-a-porter italiano di lusso". Anche una linea bambino non e' contemplata: "e' un altro lavoro" dice Cucinelli. E ancora, "non abbiamo alcun progetto di acquisizione. Fino ad oggi ho fatto solo questo lavoro - confessa l'imprenditore - e dalla quotazione vorrei fare la stessa identica cosa, soltanto questo, fino a quando finalmente i giovani manager mi diranno 'e' il momento di farsi da parte'. Ma fino a quel momento non cambieremo nulla. Il mio 70% del tempo e' sempre stato dedicato alle collezioni e al prodotto. Quel poco di finanza - assicura - che abbiamo affrontato e' solo quella che serve all'impresa". (segue)




