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Gli attacchi all'Italia

Vittorio Feltri contro i francesi: "Più vomitevoli di noi ci sono solo loro"

14 Giugno 2018

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Vittorio Feltri contro i francesi: "Più vomitevoli di noi ci sono solo loro"

Noi contro i francesi non abbiamo niente, nei loro confronti non siamo animati da alcun livore. Ci sono indifferenti.
Se pensiamo che i tedeschi nella seconda guerra mondiale occuparono il loro Paese in pochi giorni, praticamente senza combattere, cioè con facilità, ci viene da ridere.

Essi si danno tante arie, sono spocchiosi pur essendo molli come il ventre di una balia. Solamente Napoleone, che era corso, dimostrò di avere le palle e forse per questo lo hanno dimenticato. Oddio, anche De Gaulle merita rispetto. Per il resto i cosiddetti cugini d' Oltralpe si sono sempre rivelati dei bulli di periferia.

Se non avessero Parigi e la Tour Eiffel, massì anche Notre Dame, sarebbero meno importanti dei lucani, che almeno hanno i sassi e le scamorze di cui vantarsi. Nonostante ciò, i francesi si sono azzardati a dire che gli italiani sono vomitevoli perché hanno respinto, e dirottato in Spagna, una nave battente bandiera di Gibilterra e carica di africani. Loro, che in un recente passato chiusero i porti alle imbarcazioni stracolme di immigrati, ora rimproverano noi di esserci comportati alla stessa maniera.

Hanno la faccia come il culo o il culo come la faccia, decidete voi cari lettori.

Hanno osato affermare, come rammentavamo all'inizio di questo articolo, che noi italiani siamo vomitevoli. Oddio, un po' lo siamo per ragioni varie, ma meno di loro. I quali hanno inventato il bidet, però non lo usano. Sporcaccioni inarrivabili. Non c'è casa o albergo transalpino con la dotazione del sanitario che consenta di lavarsi le parti intime dopo l'espletamento dei bisogni fisiologici. E gente che vive nel proprio luridume si permette di accusare noi di essere sozzoni tali da suscitare conati di vomito?

Macron poi, uno che da decenni va a letto con la nonna, si permette di insultare noialtri che con il loro champagne ci sciacquiamo le chiappe? Egli è arrivato all'Eliseo per disgrazia ricevuta con un pacchetto di voti che da noi non basta a fare il sindaco di Voghera, impartisce all'Italia lezioni di democrazia. Ma si butti nella Senna con la nonna e la smetta di fare il professorino, ricordandosi tuttavia che l'insegnante non è lui bensì la vecchia.

Quanto agli spagnoli che fanno i bulli perché hanno consentito a una bastimento zeppo di neri di attraccare dalle loro parti, non dimentichino di aver sparato in fronte a migliaia di profughi in cerca di soccorso. Da certi barbari non accettiamo rimproveri, ma solo scuse. Coglioni. Essi sappiano che quando organizzano le loro orrende corride, noi facciamo il tifo per il toro, il quale allorché riesce a infilzare il cretino che lo vuole uccidere, godiamo. Purtroppo non accade spesso.

di Vittorio Feltri

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Commenti all'articolo

  • aleximba

    25 Settembre 2018 - 19:07

    per cosa merita rispetto LeGaulle? per essere scappato a Londra durante l'offensiva e occupazione tedesca e rientrare poi quando i tedeschi iniziavano la ritirata indeboliti dagli attacchi sovietici e americani? da me si chiama codardia. ancora nn è chiaro poi come abbiano vinto i francesi visto che durante la guerra hanno avuto metà territorio occupato e metà parte filo nazista con Vichy capitale

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  • Kimmofaffa

    15 Giugno 2018 - 18:06

    La differenza c’e’Eccome ...loro i francesi hanno senso dello stato .l’italia che pure fu una potenza economica di rilievo si è vista scippare dai francesi intere filiere industriali dietro all’omicidio di mattei ci sono i francesi la lista è lunga ...Macron potrà avere una granny per moglie ma la verità è che io so io e vuie nun siete un cazzo .Jean

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  • Schwefelwolf2

    15 Giugno 2018 - 17:05

    ... e nella I Guerra Mondiale sono stati salvati prima dagli Inglesi (nel 1914) e poi dagli Americani (nel 1918). Senza di loro la ultra-revanchista "Grande Nation" sarebbe finita in mare già nel 1914. Non concordo invece sugli Spagnoli: hanno fatto BENISSIMO a difendere con le armi i loro confini (e quelli europei) fino ad oggi: senza le armi quest'ondata migratoria non si fermerà mai.

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