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Periscopio, gli eventi vip della settimana

Ivan Rota
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Cor, tre giorni di festa per l'apertura Tre giorni di festa per l'apertura di Cor, nuovo ristorante di punta della movida milanese: una sorta di Buddha Bar meneghino. Ad accogliere i commensali Paolo Chiparo, agente di numerose star. Parliamo di un premio importante:la giornalista e scrittrice Barbara Benedettelli é presidente dei Magna Grecia Awards.Per il 2019 si é deciso di premiare le donne, ecco chi riceverà il prestigioso riconoscimento e gli ospiti presenti alla serata:le giornaliste Cristina Parodi, Annalisa Chirico, Giulia Bosetti, Simona Branchetti,per l'impegno civile Fiammetta Borsellino,figlia più piccola del magistrato Paolo Borsellino che riceverà il Premio Eccellenza Franco Salvatore, e Ivana Fava, figlia dell'appuntato Antonino Fava, assassinato dalla ‘ndragheta nel 1994, le attrici Diana Del Bufalo, Aurora Ruffino, Tosca D'Aquino e Alice Pagani. La regista e attrice Michela Andreozzi, riceverà la Menzione Speciale dedicata a Remo Remotti per mano di sua figlia Federica. La conduttrice radiofonica e televisiva Andrea Delogu, la influencer internazionale, imprenditrice digitale italiana Elisa Maino, la cantautrice, voce calda del sud Teresa De Sio, la cantante e musicista Laura Valente, la conduttrice, attrice e comica Barbara Foria e molte altre. Passiamo alla moda; Pierre Prandini ha inaugurato il nuovo atelier in via Santo Spirito a Milano.Uno spazio dedicato all' esposizione delle sue creazioni ma soprattutto all' accoglienza dei suoi ospiti, si perché, ciò che si percepisce conoscendo questo intraprendente artista, prima del suo talento ed eclettica creatività, è il suo lato umano, il suo spirito, la sua naturale predisposizione a creare con il cliente ed ospite un rapporto di amicizia, fiducia e rispetto, cosa che ben si percepisce dal suo atelier. Una boutique nel cuore di Milano che Pierre Prandini ha voluto trasformare, oltre che in abitazione, in un grande salotto dove poter presentare e dare conferma del suo estro, uno spazio dove i pezzi di arredo dal design moderno e minimale si mescolano ad altri dal gusto più classico ed antico. Tanti amici sono accorsi, tra questi Marinella Di Capua, Daniela Iavarone, Riccardo Signoretti, Leonardo Xavier e il grande imprenditore Giovanni Bozzetti con la moglie Lumila Voronkina .  E poi mostre, cocktail e Carla Bruni al Festival di Cannes.    We Are Town & HOLYWOOD LEGENDS We Are Town, il broker immobiliare di Milano, da sempre attento all'innovazione e alla sperimentazione, mantenendo sempre un focus sulla cultura, ha riunito presso la sede a Palazzo Rasini oltre 100 ospiti , che hanno potuto rivivere le atmosfere glamour del grande cinema, evento in cui l'agenzia ha anche presentato il suo nuovo #instamagazine.La nuova piattaforma verticale di visual communication di We Are Town rappresenta la quintessenza dei valori e della filosofia del broker; col nuovo canale social vengono proposte tutte le novità immobiliari su Milano, le proposte di compra-vendita, i commenti, e ogni altra attività di pushing sugli utenti per coinvolgerli sui trend e le breaking news del mercato immobiliare meneghino. Francesco Zanotti, CEO We Are Town, ha dichiarato durante la serata: “We Are Town si è sempre proposta come un'agenzia immobiliare che fa della comunicazione un suo valore fondamentale.Oggi il mercato immobiliare deve necessariamente introdurre nuovi linguaggi e strategie comunicative. Noi lo facciamo attraverso la live communication, così da ricordare al pubblico che anche un settore tradizionale come quello del real estate sa trasformarsi e può adattarsi alle nuove esigenze del pubblico. Siamo l'agenzia della Milano che cresce, che si sviluppa, e che introduce quotidianamente stimoli che vanno interpretati attraverso i più recenti linguaggi media“.La serata è stata organizzata grazie all'impeccabile regia e comunicazione dei social media manager dell'agenzia Arianna Bonucci e Alessandro Grimoldieu, nella foto con al centro Francesco Zanotti,durante l'experience creativa una live performance di Maria Giulia Mapelli ha allietato gli ospiti proponendo brani cult tratti dalle colonne sonore più famose sapientemente mixate da Radio Hey Deejay che ha trasmesso in diretta la serata interagendo con gli ospiti. A completamento dell'experience gli artisti Maurizio Temporin, Franz Samsa, Maria Beatrice Zagarese hanno esposto opere a tema cinematografico.Il nuovo canale social di We Are Town proporrà contenuti culturali dedicati alla città e al suo spirito glamour di capitale europea sempre attenta al costume a ai punti di forza di una città dall'energia 2.0. Instagram: #we_are_town wearetown.it "VIN D'HONNEUR UNE TOUCHE DE BLANC" DI BARBARA VISSANI La Pattuglia acrobatica disegna cuori nel cielo di Torrita Tiberina, tra lo stupore degli ospiti, le note di un quartetto d'archi e i passi fieri di pavoni bianchi nell'ampio giardino che apre la sua vista sulla valle dove il Tevere, pacifico protagonista di questi luoghi, disegna capricciose curve nel suo morbido percorso verso il mare. Sotto un arco adornato da rinascimentali composizioni floreali, gli sposi si dichiarano eterno amore, in questi luoghi in cui la storia è silente testimone di secoli passati velocemente e di attimi eterni. Testimone di vita. Testimone d'Amore. La famiglia Careri, proprietaria della Villa, non poteva immaginare niente di più affascinante per mostrare il tesoro prezioso di questa straordinaria dimora, schiudendo lentamente, alla curiosa attenzione del pubblico, lo scrigno che ne custodisce l'inestimabile valore. Villa Baldacchini, che sorge sulle antiche vestigia della dimora che ospitò Agrippina nel primo secolo d.C., si apre al mondo del wedding svelando gradualmente le proprie meraviglie, grazie alla sapiente regia di Barbara Vissani che orchestra un crescendo di emozioni scandito da momenti chiave che regalano brividi. Elegantissime ninfe dei boschi - in abiti realizzati con tessuti leggeri e fiori, frutto della collaborazione tra l'Atelier di abiti da sposa e il team dei floral designer - accolgono il folto pubblico giunto in quest'angolo di paradiso. La sposa, in un romantico abito firmato da La Vie En Blanc Atelier e con un'eterea immagine curata dalla makeup artist e hair stylist Marianna Zambenedetti, giunge a bordo di un elicottero che atterra leggero e sicuro sul prato della Villa. Ad attenderla, indossando un elegantissimo abito di Carosi Uomo, l'uomo che la prenderà in sposa. Tra due ali di incantati ospiti, raggiungono il celebrante e, sulle romantiche note degli archi del Quartetto d'archi femminile Sharareh, il rito del matrimonio raggiunge il culmine.  Gli scatti fotografici di Antonio Carneroli e Diego Montano di Photostudio DM immortalano il momento del “sì”, scandito dal volo della Pattuglia Acrobatica che traccia una lunga scia bianca nel cielo azzurro, a rendere eterno questo attimo. Dopo le emozioni del rito, sicura e sorridente, Barbara Vissani, alla presenza di Rita Colafigli, Sindaco di Torrita Tiberina, ha aperto il cocktail che ha deliziato gli ospiti con le prelibatezze proposte dagli chef, abbinate ad una selezioni di vini e gustose bollicine, accompagnandoli a prendere posto nell'elegante Sala delle Volte, caratterizzata dai mattoncini dell'originaria struttura del 1600 e dalle tracce degli antichi focolai, riemersi grazie agli importanti lavori di ristrutturazione, eseguiti con scrupoloso rispetto delle origini. Gli eleganti allestimenti dei tavoli - sui quali troneggiavano scenografici candelabri dominati dalle romantiche decorazioni floreali realizzate dai professionisti de I Fiori di Donatella e Giuliano e Fabiola Gentilucci di Floralinn in collaborazione con Roberta Farris Art- hanno ospitato un'elegante cena placée, servita sulle coinvolgenti note del sax di Antonio D'Avolio che hanno poi accompagnato il pubblico di stampa ed esperti del settore wedding fino al momento del caffè, in un dopocena tranquillo e rilassato, degustando distillati e sigari sulla terrazza al primo piano della Villa. Ma le sorprese pensate da Barbara non erano ancora finite. Con un timing perfetto Michela Careri, l'elegante padrona di casa e Barbara Vissani hanno invitato gli ospiti a raggiungerle nel giardino dove stava iniziando il coinvolgente show diBritney Aerial Sphere che ha illuminato la notte con l'incanto e la grazia delle sue eleganti coreografie, fino all'emozionante spettacolo pirotecnico che ha chiuso la serata tra gli applausi dei tanti estasiati ospiti, testimoni di un evento decisamente unico. Il libro di Michelle Obama Michelle Obama ha indossato una tuta in seta stretch con cintura in crine di cavallo e un cardigan lungo in pizzo di seta di Akris realizzati in esclusiva in occasione del tour di presentazione del suo libro Becoming.   Ginarte, l'arte del bere alla Filetteria Italiana Alla Filetteria Italiana di Ripa di Porta Ticinese 107 a Milano é stata organizzata la serata dedicata a GINARTE, THE SPIRIT OF ART, con cocktail party con Lorenzo Allegrini, Contemporary Art Exhibition, con 10 opere, Live painting show in collaborazione con un noto artista e tredrink previsti per la serata.Aperto da poche settimane nella sede di ripa di Porta Ticinese, che si aggiunge a quella di Via Legnano e di Via Marghera, è un mix di antico e moderno, tra materiali come rame, legno, ferro, metalli e pelle, in una alternanza di caldo e freddo, ma con un mood comune, quello della creatività e della ricerca dell'eleganza. Carne e filetti sono i protagonisti E non solo di manzo. Ma di canguro, cammello, bufalo, bisonte, renna, struzzo, conghiale, zebra.Tra i finger che si possono degustare, c'è lo spiedino di bisonte su salsa peperoni e sala teriyaki, la Tartare di fassona con olio tartufato e crosta reggiano, ma anche la Tartare di zebra su crosta pecorino e pepe, o la Tartalletta con chianina marinata e bagnet prezzemolo.Non c'è alcun dubbio, il filetto è un prodotto universalmente apprezzato e declinabile in diverse varianti; alle carni più ricercate si aggiungono dolci fatti in casa originali come i tiramisù alla liquirizia o al basilico. L'attenzione per la presentazione del cibo è estrema, la carne è servita su tavolette rustiche fumanti, accompagnata da tegami e terrine con salse e contorni, come le “patate della Filetteria”, dorate e croccanti di forno.Per Edoardo Maggiori, titolare della Filetteria Italiana, la scelta migliore era quella di aprire un ristorante monoprodotto, cercando di fare il filetto meglio di tutti e con un set di 15 salse diverse di base, più altre a rotazione durante l'anno, che aggiungono un gusto sempre diverso ai filetti che vengono serviti.   Barbara Benedettelli presidente dei Magna Grecia Awards La giornalista e scrittrice Barbara Benedettelli é presidente dei Magna Grecia Awards.Per il 2019 si é deciso di premiare le donne, ecco chi riceverà il prestigioso riconoscimento e gli ospiti presenti alla serata:le giornaliste Cristina Parodi, Annalisa Chirico, Giulia Bosetti, Simona Branchetti,  per l'impegno civile Fiammetta Borsellino, figlia più piccola del magistrato Paolo Borsellino che riceverà il Premio Eccellenza Franco Salvatore, e Ivana Fava, figlia dell'appuntato Antonino Fava, assassinato dalla ‘ndragheta nel 1994, le attrici Diana Del Bufalo, Aurora Ruffino, Tosca D'Aquino e Alice Pagani. La regista e attrice Michela Andreozzi, riceverà la Menzione Speciale dedicata a Remo Remotti per mano di sua figlia Federica. La conduttrice radiofonica e televisiva Andrea Delogu, la influencer internazionale, imprenditrice digitale italiana Elisa Maino, la cantautrice, voce calda del sud Teresa De Sio, la cantante e musicista Laura Valente, la conduttrice, attrice e comica Barbara Foria, la stilista Carlotta Oddi, insieme al fratello Nicolò anima del marchio Alanui, la palermitana Maria Andò, vittima di un errore giudiziario, arrestata nel 2008 con l'accusa di rapina e tentato omicidio a causa di uno scambio di persona, Elisabetta Cipollone, madre coraggio, che dopo la morte violenta di suo figlio avvenuta in un omicidio stradale, è diventata paladina del Sicomoro, straordinario progetto di giustizia riparativa, Suor Margherita Bramato, Presidente della Fondazione Cardinale Panico – Azienda Ospedaliera. Un riconoscimento andrà anche al film per il sociale LA MIA SECONDA VOLTA che racconta la storia vera di Giorgia Benusiglio – ospite del Magna Grecia Awards – che, diciottenne, decise una sera di trasgredire con una mezza pasticca di ecstasy e sopravvissuta a un “gioco” che poteva costarle la vita. A ritirare il riconoscimento, la stessa Benusiglio e l'attrice Aurora Ruffino, che riceverà una menzione speciale. Tanti gli ospiti d'eccezione della kermesse, molti dei quali Ambasciatori del Magna Grecia Awards, come la giornalista e icona della moda italiana nel mondo Anna Dello Russo, Giuseppe Antoci, ex Presidente del Parco di Nebrodi scampato ad un agguato di mafia nel 2016, il cantautore Giovanni Caccamo, l'attore Cristiano Caccamo. E ancora il giovane cantautore Dile, il cantante Matteo Maffucci, gli attori Simona Cavallari, Anna Nicastri, i ballerini Angela Mastrovito, Francesco Bax, Manuela Attardi, Francesco De Simone. Nel segno di Federico II espressione di stile e bellezza, la presenza di Andrea Montovoli e Alessandro Nava. In programma anche un incontro fra i “millenians” e il mondo degli adulti, con la partecipazione di Giacomo Hawkman, Tony Ipant's, Red Nose, Jody Cecchetto, che saranno i veri “disturbatori” dell'evento. Pinacoteca del Tesoriere:Spring Regency Ball Si terrà sabato 18 maggio alle ore 18:00 presso la Pinacoteca del Tesoriere lo Spring Regency Ball, organizzato dalla Compagnia Nazionale di Danza Storica di Nino Graziano Luca (prossimamente docente a La Sapienza del corso di Alta Formazione “Galatei e buone maniere – Percorsi nel Costume”). L'evento è ispirato ai balli di epoca regency, che abbraccia il decennio dal 1811 al 1820, periodo di reggenza del futuro re Giorgio IV, ma che nell'uso comune copre un arco temporale più ampio, che va dal 1795 al 1837, anno di incoronazione della regina Vittoria. Il dress code è dunque quello tipico dell'epoca napoleonica: una linea a vita alta per le donne, in modo che la figura appaia più alta e slanciata, simile alle statue greco-romane, tessuti morbidi, nastri e grandi scialli, e acconciature con chignon e riccioli che ricadono sulla fronte o ai lati del viso; per gli uomini eleganti frac con il colletto alto, panciotti attillati e jabot. Ospite di questo ballo sarà l'attrice Jennifer Mischiati, vestita per l'occasione insieme a Nino Graziano Luca dalla stilista Monica Fiorito, prossimamente protagonista di due film internazionali: “Creators - The Past” con Gerard Depardieu e nel film americano “Little America”. Il trucco e parrucco sarà curato da Silvia Cannova per Pablo Art director Gil Cagnè. Tra i generi di danza più amati in epoca regency c'erano sicuramente le quadriglie, derivate dai cotillon, che erano tuttavia ancora in voga, e eseguite in set di quattro coppie disposte in quadrato, e le country dances, eseguite in lunghe linee di cavalieri e dame, che si fronteggiano a una certa distanza, suddivise in set di 2 o 3 coppie. Anche il valzer inizia ad affacciarsi sulla scena in questo periodo, un valzer lento o saltellato in cui grandissima parte avevano le variazioni di posizione delle braccia dei ballerini. Spesso all'apertura del ballo veniva eseguito un minuetto, eredità del secolo precedente.  Tra i manuali che sono stati consultati per il repertorio di danza dello Spring Regency Ball citiamo quelli di Thomas Wilson, George M.S. Chivers, James Paine e John Duval. Durante la serata saranno gustate le prelibatezze gastronomiche di Valle Santa, azienda situata nel cuore della verdeggiante ed incontaminata piana reatina in cui l'alta qualità, la freschezza dei prodotti e l'amore per l'ambiente sono gli elementi principali che la contraddistinguono.   La Compagnia Nazionale di Danza Storica è stata a Modica pochi giorni fa per il Gran Ballo dell'800 dove il Presidente della Rai Marcello Foa si è complimentato con Nino Graziano Luca evidenziando il lavoro di recupero svolto dalla CNDS atto a preservare i valori culturali sottolineando la bellezza dei volti gioiosi dei presenti, simbolo della compagnia. Carla Bruni a Cannes Carla Bruni ha indossato  in preview mondiale , al Festival del Cinema di Cannes, un paio di orecchini High Jewelry Cinemagia in oro bianco e tanzanite con diamanti; bracciale High Jewelry Serpenti in oro bianco e diamanti, bracciale High Jewelry Serpenti in platino, zaffiro e smeraldo ed anello  en pendant di Bvlgari.     COR : é qui la festa Tre giorni di festa per l'apertura di Cor, nuovo ristorante di punta della movida milanese: una sorta di Buddha Bar meneghino. Ad accogliere i commensali Paolo Chiparo, agente di numerose star. Tra i presenti Francesca Cipriani con un bustier stretto da un laccetto che nel corso della serata si é "smollato" per la gioia degli uomini presenti.           Il matrimonio dell'anno Eva Grimaldi e Imma Battaglia convoleranno a nozze, il 19 maggio 2019. Nel giugno del 2018 la coppia aveva rilasciato un'intervista a Chi in cui ha raccontato tutti i dettagli sulla proposta (di Imma) e la cerimonia, confermando le voci che circolavano da mesi su un possibile matrimonio. “Non ci speravo più, invece, finalmente ci sposiamo! Quando mi ha fatto la proposta sono rimasta di sasso“. Il gossip sulle presunte nozze era sorto in estate, dopo le parole sospette di Imma Battaglia nel corso della conferenza stampa del Gay Village: “Ecco la mia fidanzata, anzi la mia futura sposa Eva Grimaldi“, aveva detto. Uno shock per la bella Eva che aveva replicato: “E me lo dici così? E dove mi vuoi sposare, al Gay Village?”. Insomma, Imma aveva anticipato così la sua volontà di legarsi per sempre all'attrice che le ha rubato il cuore. Organizza il grande Enzo Miccio. Testimoni Gabriel Garko e il make Up artist Gennaro Marchese nella foto con Imma Battaglia e Eva Grimaldi.         Tonino Lamborghini da Mazzolari Cocktail per le fragranze di Tonino Lamborghini, in collaborazione con Posh, alla profumeria Mazzolari a Milano. Bollicine e cocktail per i numerosi amici intervenuti. Anfitrione l'eclettico Domenico Zambelli nella foto con Monica Mazzolari.          Il talento di Pierre Prandini Pierre Prandini ha inaugurato il nuovo atelier in via Santo Spirito a Milano.Uno spazio dedicato all' esposizione delle sue creazioni ma soprattutto all' accoglienza dei suoi ospiti, si perché, ciò che si percepisce conoscendo questo intraprendente artista, prima del suo talento ed eclettica creatività, è il suo lato umano, il suo spirito, la sua naturale predisposizione a creare con il cliente ed ospite un rapporto di amicizia, fiducia e rispetto, cosa che ben si percepisce dal suo atelier. Una boutique nel cuore di Milano che Pierre Prandini ha voluto trasformare, oltre che in abitazione, in un grande salotto dove poter presentare e dare conferma del suo estro, uno spazio dove i pezzi di arredo dal design moderno e minimale si mescolano ad altri dal gusto più classico ed antico. Tanti amici sono accorsi, tra questi Marinella Di Capua, Daniela Iavarone, Riccardo Signoretti, Leonardo Xavier e, nella foto Giovanni Bozzetti e Lumila Voronkina con Pierre Prrandini al centro.           BRIONI CELEBRA IL REOPENING DEL FLAGSHIP STORE IN BRUTON STREET A LONDRA Brioni ha celebrato la riapertura del suo iconico flagship store di Londra, al 32 di Bruton Street. Durante l'evento, gli ospiti hanno degustato champagne Ruinart, cocktail Negroni nella versione italiana e inglese, Martini & Caviale, e piccoli assaggi della nostra tradizione culinaria e di quella anglosassone. Diverse le occasioni di intrattenimento per gli invitati: dal tasting di whiskey e chocolate, alla roulette ubicata all'ultimo dei tre piani dello store. La serata è stata anche allietata dalla speciale performance del musicista inglese Sampha che si è accompagnato con il suo pianoforte Steinway.Tra gli ospiti e amici del brand presenti all'evento: l'attore di Game of Thrones Staz Nair, il ballerino e coreografo Eric Underwood, il modello e attivista Jack Guinness, il modello e influencer Richard Biedul, gli artisti Marc Quinn e Clym Evernden, il modello e digital influencer Jim Chapman, il modello Aiden Bradyil curatore d'arte Sascha Bailey, nella foto,gli attori Jack Brett Anderson e Mark Ebulue, e tanti altri.Il negozio, realizzato dallo studio londinese P. Joseph, è pensato come la dimora londinese di un uomo romano ed è situato all'interno di un'opulenta residenza del XVIII secolo al numero 32 di Bruton Street.La quintessenza dello stile britannico incontra la tradizione estetica romana. Il pavimento a mosaico ispirato a quello del Pantheon e il glorioso restauro dell'intonacatura decorativa, unite al travertino e al tufo provenienti da un'antica cava del Bernini, danno vita a uno spazio armonico e dal gusto inconfondibilmente Brioni. Su questa tela sobria ed elegante si scopre una collezione di icone del design italiano del ‘900.32 Bruton Street ospita la collezione di ready to wear, accessori e calzature Brioni. Il Master Tailor è disponibile su appuntamento per offrire l'esclusivo servizio Bespoke.           INK. Accessory d'autore Dopo la linea di T-shirt couture,  INK. presenta la linea di accessory handmade in Italy di zaini e pochette. Una sfaccettatura a sua volta nata dal caleidoscopico DNA diINK.: frutto dell'intesa fra artisti e artigiani, con le loro esperienze che si completano a vicenda. Da una parte c'è quindi l'aspetto estetico delle serigrafie degli artisti INK.ad arricchire materiali di qualità, dall'altra quello funzionale di tasche rinforzate, chiusure invisibili e dettagli in metallo per coniugare praticità e design. Zaini e pochette sfoggiano esterni in eco-pelle e cotone, interni in cotone e finiture in metallo, e se uno vanta tasca interna imbottita porta-laptop, chiusura a sacco e moschettone in acciaio, l'altra ha una tasca interna a zip e chiusura a magneti invisibili             Leonardo da Vinci, un vernissage "pop" per Marco Innocenti Brivido Pop, all'anagrafe Marco Innocenti, parte dai quadri leggendari del genio, la cui morte è avvenuta proprio 500 anni fa, accostandovi e frapponendovi, come sua consuetudine, varie immagini estrapolate da riviste e locandine. I soggetti di questi ritagli sono soprattutto di natura cinematografica, con citazioni di film realizzati tra gli anni Cinquanta e Settanta, nonché di personaggi fantasy e sportivi. Questi si fondono a quadri "iconici" e ad altri meno conosciuti, dai "Cavalli" leonardeschi alla "Madonna Litta", dalla "Gioconda" alla "Dama con l'ermellino", enza tralasciare la sua "Annunciazione" e il "Salvator Mundi" a lui attribuito.IL VERNISSAGE - Non solo le opere, ma anche il menu dell'aperitivo offerto dal ristorante vegetariano rimandava alla sua cucina, quella di Leonardo da Vinci, ispirate a quelle del suo Codice Atlantico, conservato oggi alla Biblioteca Ambrosiana di Milano. Tra i finger food proposti, le Frictelle de fior de sambuco, gli Gnocchi di pani bianchi, la Frictata co l'ova e l'herbe, la Crema di meglio fritta, la Torta di cici rosci et una pocha d'acqua rosata. Da bere, invece, l'Acqua rosa di Leonardo e i vini bianchi e rossi delle Cantine "Leonardo da Vinci". Tra gli ospiti, giornalisti e artisti, imprenditori e appassionati, anche la cantante e attrice italiana Rossella Seno. "Sono davvero entusiasta di questo progetto - dichiara Marco Innocenti - perchè mi sono divertito e appassionato durante l'ideazione e la realizzazione di ogni opera, proprio come farebbe un bambino che ha sotto mano dei giocattoli bellissimi. Ma il mio obiettivo non è soltanto quello di raccontare l'arte di Leonardo, che non ha bisogno di tante presentazioni, ma soprattutto quello di far scoprire tante piccole chicche della cultura moderna internazionale. Con variegate suggestioni artistiche e pittoriche, da Modigliani a Tiziano, e pubblicità vintage. Regalando un sorriso e, magari, un'emozione". L'OMAGGIO AL "VEGETARIANO" LEONARDO - Se ne parla da tanto, ma finora si tratta di tesi discordanti. Quindi non è possibile stabilire con certezza se Leonardo da Vinci fosse, o meno, vegetariano. Eppure, nel manuale di ricette da lui redatto, sono stati trovati piatti a base di frutta e verdura, escludendo completamente la carne."Vogliamo fortemente credere che Leonardo fosse il primo dei vegetariani. E anche se così non fosse, lo perdoneremmo uguale - scherza Tina Vannini, titolare del ristorante vegetariano Il Margutta - Ad ogni modo la sua attenzione nei confronti della natura e degli animali ci invoglia a investire su questa nostra mission di sensibilizzazione, e per noi è un grande onore ospitarlo nella nostra casa, nelle divertenti e accattivanti proposte di Brivido Pop". LE CITAZIONI - Le opere più famose di Leonardo da Vinci si trasformano e si riempiono di interessanti citazioni provenienti dal cinema, dai fumetti, dalla musica e dalla danza. Così la "Belle Ferronnière" incontra altre bellissime, come Marilyn Monroe, Nicole Kidman e Uma Thurman. Mentre il sorriso della Gioconda incontra quelli della Sirenetta, di Julia Roberts, Charlie Chaplin e del Joker di Jack Nicholson. Poi accosta la "Dama con l'ermellino" a "Er padrino", mentre Alberto Sordi, Vittorio Gassman, Topolino e Daffy Duck diventano moderni "uomini vitruviani". BRIVIDO POP – Classe 1964, l'artista romano Marco Innocenti, dopo varie esperienze di grafica e video grafica in ambiente congressuale, inizia nel 1996 la carriera di art director nel mondo del cinema, realizzando fino ad oggi oltre 300 manifesti di film italiani e stranieri e ottenendo diversi premi di categoria. Dal 2007 inizia a produrre una serie di collage digitali mescolando capolavori della pittura Rinascimentale e Barocca con frammenti di poster cinematografici, strappando e ricollocando immagini moderne e vintage di attori e miti dello sport, ispirandosi allo strappo fisico “rotelliano” ma usando a piene mani la tecnologia digitale. Con il nome Brivido Pop ha esposto a Roma, Los Angeles, Washington, Milano, Londra e Parigi. Oltre duecento ospiti per il vernissage della mostra "Leonardo Brivido Contemporaneo", con le opere dell'artistaMarco Innocenti, in arte Brivido Pop, in mostra sino a domenica 15 settembre. L'artista espone le opere di Leonardo da Vinci in una forma inedita, sia nella forma che nello stile. L'esposizione, ideata e organizzata da Tina Vannini, ospitata presso il ristorante vegetariano Il Margutta Veggy Food & Art, in via Margutta 118 a Roma, è curata dallo scrittore e critico d'arte Vittorio de Bonis. Sedici le opere esposte, realizzate tramite collage digitali e poi stampate su tela, caratterizzate da aggiunte di pezzi di carta strappata dai poster pubblicitari. Ingresso libero. Il futuro é green Con il patrocinio morale del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare,ALIS -  Associazione Logistica dell'Intermodalità Sostenibileorganizza il Convegno MOBILITA' A IMPATTO ZERO: IL FUTURO E' GREENil prossimo lunedì 20 maggio a Romanella splendida cornice di Piazza di Siena aVilla Borghese. L'evento si pone l'obiettivo di evidenziare le politiche governative in materia di sviluppo sostenibile e di sicurezza ambientale, dando voce alle best practice nel settore dei trasporti e della mobilità.    “L'aspetto green del nostro evento – dichiara il Presidente di ALIS Guido Grimaldi– si evince non solo dalla scelta di un luogo ricco di storia, arte e bellezza, parco pubblico e luogo simbolo della nostra Capitale, ma anche e soprattutto dalle tematiche che i nostri illustri relatori tratteranno, a partire dalle nuove tecnologie alternative utilizzate nel settore trasportistico al fine di incentivare la mobilità sostenibile, ridurre l'impatto ambientale ed adeguare le nostre aziende alle disposizioni previste dalla regolamentazione internazionale IMO 2020 di prossima applicazione”.   Sicurezza, sostenibilità ed innovazione in Italia ed in Europa   Associati ALIS, Istituzioni, Autorità civili e militari, imprenditori, lavoratori e giovani, sono attesi da tutta Italia presso Piazza di Siena a partire dalle ore 9.00, orario di apertura degli accrediti, per discutere del futuro della mobilità, tema al centro dell'agenda politica del nostro Paese e dell'Unione Europea. La giornata avrà inizio con la sessione tematica “FOCUS Line: la mobilità sostenibile”, moderata dal direttore di Focus Jacopo Loredan, nella quale si confronteranno ospiti di altissimo livello nel campo della sostenibilità, della scienza e della valorizzazione del territorio: l'astronauta Umberto Guidoni, la presidente dell'associazione ambientalista Marevivo Rosalba Giugni, il direttore di Greenpeace Italia Giuseppe Onufrio e il direttore generale di ALIS Marcello Di Caterina. Al termine della prima sessione è prevista una breve presentazione degli ITS-Istituti Tecnici Superiori associati ad ALIS con i dirigenti e gli studenti provenienti da Cagliari, Catania, Maddaloni (CE), Ortona (CH), Taranto e Viterbo.   ALIS. MOBILITA' A IMPATTO ZERO: IL FUTURO E' GREEN   Alle 11.30 è in programma il panel centrale dell'evento pubblico di ALIS, che sarà moderato da BRUNO VESPAed introdotto dalla relazione del presidente di ALISGUIDO GRIMALDI.   “ALIS sta lavorando con i propri associati e tutti gli stakeholders per la riduzione delle emissioni di CO2. Registriamo una crescita molto rilevante dell'utilizzo da parte dei nostri associati dell'intermodalità mare-ferro pari ad un 60% nel solo 2019 a dimostrazione del forte impegno derivante dall'impiego di modalità alternative di trasporto rispetto al solo tutto-strada.  Le 1.400 aziende associate – prosegue proprio il presidente Guido Grimaldi– unitamente ai 152.000 lavoratori diretti ed indiretti che la nostra Associazione rappresenta, stanno contribuendo da tempo a produrre risultati concreti in termini di sostenibilità ambientale con una riduzione di emissioni di CO2 fino al 70% rispetto al tutto-strada, raggiungendo obiettivi ambiziosi: solo lo scorso anno grazie all'intermodalità sono stati sottratti dalle nostre strade circa 1.500.000 camion, pari a 40 milioni di tonnellate di merci in meno trasportate sull'intera rete stradale nazionale, con un abbattimento di oltre 1 milione e 200 mila tonnellate di emissioni di CO2 nell'aria, risultati che nell'anno in corso verranno ulteriormente incrementati. Dal 2020 saremo in grado di abbattere ulteriormente le emissioni grazie allo sviluppo di nuove tecnologie che verranno presentate durante l'evento”.    Seguiranno gli interventi dell'A.D. di InvitaliaDOMENICO ARCURI, dell'A.D. del Gruppo Grimaldi e Vice Presidente International Chamber of ShippingEMANUELE GRIMALDI, del Presidente e A.D. di RINA SpA UGO SALERNO, del Country Manager di ENEL X ItaliaALESSIO TORELLI, del Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti EDOARDO RIXI.   Conclude il Vice Premier Matteo Salvini   Le conclusioni saranno affidate al Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro dell'Interno MATTEO SALVINI, che si è ripetutamente mostrato attento e vicino agli imprenditori italiani che, come nel caso degli associati ad ALIS, investono risorse umane ed economiche in sicurezza, sostenibilità ed innovazione, puntando al rilancio del Sistema Paese e alla crescita dell'occupazione, soprattutto giovanile.   “L'intento di ALIS– aggiunge il presidente Guido Grimaldi- è quello di proseguire nel proprio ruolo di collettore di istanze imprenditoriali e laboratorio strategico per lo sviluppo dell'economia trasportistica e della sostenibilità ambientale. Continueremo ad affrontare le criticità legate al tema della sostenibilità, ma anche a coglierne le opportunità, creando sempre maggiore sinergia tra mondo privato e mondo pubblico-istituzionale con l'obiettivo di valorizzare e migliorare la competitività delle aziende del nostro Paese anche in ambito europeo”.   “Il nostro evento green – conclude il presidente di ALIS – vedrà tra l'altro la presenza di migliaia di studenti dei principali ITS del Paese, a testimonianza della grande attenzione che mostriamo nei confronti della formazione professionale e all'inserimento nel mondo del lavoro nei settori di trasporto e logistica, attraverso stage ed assunzioni presso le aziende del cluster ALIS. E' anche e soprattutto ai giovani che ci rivolgeremo il 20 maggio, affrontando con i nostri autorevoli ospiti le politiche ambientali di oggi e di domani”.  . Tutti alla Sala Appiani Presso la Sala Appiani dell'Arena di Milano, si è tenuta  la conferenza stampa di #iocisonoetu, evento dedicato alla lotta al razzismo, alla violenza di genere,  al bullismo  e cyberbullismo. L'evento si terrà il 17, 18 ,19 Maggio prossimo all'Arena di Milano. Hanno partecipato alla conferenza l'On.Giusy Versace, il sottosegretario ai grandi eventi e campione olimpionico Antonio Rossi, e gli Assessori allo Sport del Comune di Milano e della Regione Lombardia: Roberta Guaineri e Martina Cambiaghi e il  Prof. Vincenzo De Feo, esperto di bullismo e cyberbullismo e tutela dei dati, che interverrà alle ore 15,00, sabato18 maggio, nella sala Appiani, con Max Rigano e Pepita Onlus. #IOCISONOETU, sport, musica e divertimento per dire no a ogni forma di violenza, è promosso  da  Milano Positiva APS, associazione milanese di promozione sociale nata nel 2018 e FASTMARKETWEB,  per ribadire attraverso lo sport, il gioco, la musica, lo stare insieme, che abbattere i pregiudizi, varcare i confini della fragilità umana è possibile.  Scuole, associazioni sportive e non, giovani e istituzioni schierate insieme per combattere il pregiudizio e la sopraffazione con approfondimenti, incontri, workshop. Il claim #IOCISONOETU significa essere presenti, coscienti e reattivi contro la violenza verso l'uomo, l'ingiustizia, il pregiudzio e il bullismo. Il calendario è fitto di eventi e l'iniziativa prevede il coinvolgimento di decine di scuole milanesi, i cui studenti stanno sviluppando progetti sugli argomenti sociali trattati, e di 40 associazioni che si prodigano per combattere i fenomeni di violenza. “Spero che questa iniziativa dia il via a una serie di eventi analoghi in tutta la Lombardia”,  ha   affermato Martina Cambiaghi, assessore lombarda allo Sport e Giovani, alla conferenza stampa di presentazione di #Iocisonoetu, lodando, fra l'altro, la sinergia tra Regione Lombardia, Comune di Milano, Coni Comitato Regionale Lombardia e Universita' degli Studi Milano-Bicocca, che patrocinano l'evento.  “Discutendo si capiscono le cause di gravi fenomeni sociali”, evidenzia Cambiaghi, precisando che per parlare ai giovani bisogna innanzitutto intercettarli con “messaggi positivi” e “sport e musica” sono veicoli ottimali per “coinvolgere attivamente la cittadinanza”.  Per Giusy Versace, atleta paralimpica e deputata di Forza Italia, “lo sport e' un'arma potentissima per abbattere le barriere culturali che spesso troppi ignoranti hanno costruito attorno al mondo degli handicap e non solo”. Da qui il suo sostegno “entusiasta” alla manifestazione, capace di “abbinare lo sport al sociale”, e far riflettere su temi, come il bullismo e la violenza di genere, ai quali non guardare distrattamente come a “spot pubblicitari”, ma associarli a fatti che realmente “accadono tutti giorni nelle scuole o al nostro vicino di casa”. Citando il recente caso di un 30enne a Legnano sfregiato con l'acido dall'ex findanzata dopo una lite, Versace evidenzia che “lo sport insegna che ci sono delle regole, il rispetto per l'avversario, per se stessi, e soprattutto per la vita. Ai giovani questo va ricordato”. All'interno dell'Arena Civica si alterneranno dalla mattina gli eventi sportivi organizzati in collaborazione con associazioni e societa' sportive cittadine.Sara' invece la musica ad animare le serate di venerdi', con un party '70-'80 curato da Radio Number One, e sabato, con l'esibizione di giovani emergenti, DJ e gruppi dal vivo. #Iocisonoetu sara' anche il palcoscenico finale di alcuni eventi: il 18 maggio con l'arrivo della RiGeneration Run e la finale dell'associazione No Social League. Il 19 maggio invece si gioca la finale dell'evento sportivo intra-scolastico organizzato dall'associazione Clash of Schools. All'interno del Parco Sempione e della Palazzina Appiani, verranno allestiti palchi per forum su bullismo, violenza sulle donne, intolleranza, ingiustizia e disuguaglianza sociale. Tra gli esperti di problematiche giovanili presenti anche Vincenzo De Feo, ingegnere informatico e autore del saggio “Prima del Click”,che definisce il cyberbullismo come un fenomeno globale, frutto del consumismo e un'offerta culturale degradata, che puo' essere contrasta da un sistema di proposte alternative, costruttive, spinte dalle istituzioni, associazioni e, all'interno dei nuclei famigliari, dai genitori. “Ma”-conclude De Feo-“i giovani vanno ingaggiati, bisogna lavorare con loro sulla consapevolezza delle conseguenze delle loro azioni: i social li staccano dalla realta', i giovani della baby gang che a Taranto hanno segregato in casa e picchiato a morte un 66enne, ai magistrati hanno risposto: ‘non pensavamo che finisse cosi””. Stop al bullismo Il 9 Maggio, al Centro Commerciale Le Cupole a San Giuliano Milanese, su iniziativa della società di gestione CBRE in collaborazione con l'agenzia Jet's, è stata organizzata una tappa di Stop al Bullismo, progetto educativo e formativo in tour nei centri commerciali, una giornata ricca di testimonianze, interventi, e foto con i fan dedicata alle scuole, alle famiglie ai giovani. L'evento ha previsto la straordinaria partecipazione di due noti psicologi e psicoterapeuti di fama internazionale, Rosanna Schiralli e Ulisse Mariani, dell'Ingegnere Informatico Vincenzo De Feo, esperto di bullismo, cyberbullismo, dipendenze, tutela dei dati e autore del libro, “…prima del CLICK”-autoprodotto-e dei giovani influencer di House of Talent. Bullismo, condotte aggressive, violenza, prevaricazioni tra bambini e tra adolescenti; da qualche tempo questi fenomeni hanno preso forme e strade diverse e, utilizzando la Rete, sono diventati più eclatanti e distruttivi. Alla base di tutto questo si avverte una caduta della “relazione”, della capacità di condividere, dell'empatia. Vittime e bulli si fronteggiano spesso in completa solitudine, senza che un adulto intervenga, senza che nessuno provi ad affrontare e risolvere il problema, senza che nessuno si ponga seriamente il problema. In questa solitudine possono sovente consumarsi drammi che soltanto la cronaca nera riesce poi ad accendere le luci sul fenomeno. Di solito per un solo giorno; poi tutto ripiomba nel cono d'ombra. Eppure esistono modalità di intervento efficaci, a casa e a scuola, per proteggere e monitorare, per prevenire e risolvere, per insegnare il rispetto e l'empatia. Occorre solo che gli adulti non si girino d'altra parte e che si facciano carico del problema. L'obiettivo del progetto è sensibilizzare i ragazzi e, in particolare la Generazione Z, e gli adulti verso una tematica sociale molto diffusa, cercando di veicolare un messaggio importante: BULLO NON E' BELLO. L'evento prevede il coinvolgimento delle scuole, con interventi mirati a spiegare il fenomeno, cercare di fornire ai ragazzi degli strumenti per difendersi e denunciare i propri aggressori, siano essi «fisici» o «digitali», e soprattutto creare un senso di consapevolezza affinché, chi subisce, non si senta più solo e sbagliato, ma sostenuto dai propri compagni che spesso assistono in silenzio. Durante l'evento sono state coinvolte le scuole del territorio e gli adulti che hanno potuto incontrare Rosanna Schiralli, Ulisse Mariani e Vincenzo De Feo “Bullismo e cyberbullismo sono problemi internazionali”-dice De Feo-“fenomeni criminali al rialzo che hanno la loro accellerazione attraverso i social, che non hanno confini geografici, quindi si possono redimere con strumenti tecnologici e giuridici internazionali. Tutto quello fatto fino ad oggi è quasi pari a zero. Sono 2 anni che lo ripeto, lo ripeto e ripeto!” “Il tema educativo è quello delle regole (capirne il senso, stabilirle, chiederne il rispetto, dare l'esempio), tutto al fine della sicurezza informatica; i filtri e i controlli parentali non sostituiscono l'attenzione per i propri figli e la necessità di stare insieme a loro quando iniziano a navigare on line, come neppure la definizione di regole e il dialogo. Per i ragazzi la dimensione digitale è ormai naturale, ma non sempre riflettono sulle conseguenze delle loro azioni. Vietare ai ragazzi l'utilizzo degli strumenti digitali sarebbe controproducente, come anche esporli sin da piccoli alla tecnologia, perché il loro cervello è plasmabile in base all'uso che ne viene fatto. Se i genitori usano i media peggio dei loro figli potrebbero sfruttare questa situazione per interagire maggiormente con i loro figli, insegnando le basi elementari su nozioni chiave, come la gestione delle emozioni e delle relazioni. La relazione tra genitori e figli è molto cambiata, spesso anche perché i genitori sono sempre più impegnati e il telefono cellulare dei figli permette loro di svolgere le proprie attività perché possono restare collegati con i figli a distanza. I nuovi media, spesso, diventano i nuovi baby sitter e i bambini possono prendere visione di contenuti inadatti alla loro età. I genitori dovrebbero supportare in modo positivo l'utilizzo dei nuovi media, integrandoli per esempio con le attività sportive, gestendo i momenti di noia”. Dagli 8 anni in poi cosa accade? “I bambini di 8 anni preferiscono i videogiochi perché sono molto coinvolgenti ed offrono stimolazione delle funzioni cognitive, come la memoria, o il ragionamento.E' importante il tempo trascorso in rete, almeno quello riferito, per esempio, ai bambini di quinta elementare, che deve essere non più di un'ora al giorno, perché significa che durante il resto della giornata hanno molto altro da fare nella vita reale. La facilità di accesso alla rete è un altro dato significativo, perché non dovrebbero avere l'accesso libero a internet, ma essere limitati ad accedere solo in caso di di wi fi con i limiti di tempo e di luogo. Bisogna mettersi al fianco dei figli per partecipare con loro all'attività che stanno svolgendo, chiedere cosa stanno facendo, a quale videogioco stanno giocando, fargli sentire il proprio interesse. Spesso il telefono viene messo nelle mani dei più piccoli solo perché non disturbino, come al ristorante e il genitore, spesso, non sa cosa stia facendo il figlio on line. Il canale di comunicazione del dialogo tornerà utile quando saranno un po' più grandi». Dagli 11 anni il gruppo dei pari assume importanza primaria e l'interesse passa sui Social Network e sui cellulari. Gli adolescenti vogliono esserci, soprattutto le femmine, che vogliono avere le attenzioni degli altri attraverso like e commenti. Il proprio profilo online viene utilizzato per confrontarsi con gli altri, caricare foto o filmati, cercare nuovi amici, chattare e giocare, avere tantissimi “amici”, ma incorrono nei rischi, come la distrazione dai compiti scolastici, o il cyberbullismo. Gli adolescenti utilizzano il telefono cellulare per comunicare, non danno importanza alle regole grammaticali, abbreviano le parole, esprimono le loro emozioni con emoticon, o faccine, vogliono appartenere a un gruppo e allontanarsi dagli adulti”. Con l'adolescenza tutto si complica ancora di più… “Sì, perché si desidera l'inclusione, è basilare sentirsi accettati dagli altri, entrare in rete anche in anonimato ed ecco le trappole. L''amicizia, la mancanza di omertà, il dialogo hanno il potere di salvare una vita; la famiglia é importante, come avere punti di riferimento e guide ed esempi da seguire, punti di riferimento importanti, modelli e sostegni”. Foto e video, come comportarsi? “La pubblicazione in rete delle proprie foto o video è da valutare con attenzione; per i bambini di quinta elementare, una percentuale bassa utilizza gli smartphone, pubblicando foto o video di se stessi, perché a quell'età i limiti posti dai genitori vengono ancora rispettati. Il discorso è diverso per i ragazzi di prima e seconda media, perché mettere in rete foto e video è collegato all'esigenza di visibilità che i ragazzi hanno a quell'età. Il bisogno di essere accettati diventa più forte dei divieti dei genitori e a quest'età si tende a trasgredire le regole. Il buon esempio dei genitori nella vita reale e in quella virtuale, comunque, è alla base; scrivere offese, pubblicare fake news, condividere con superficialità sono tipiche di molti genitori, come eccedere nell'uso del telefonino a tavola, o pubblicare le foto dei figli. Non solo per gli utilizzi delle foto, ma anche per una questione di rispetto. Che messaggio diamo ai nostri figli quando pubblichiamo in rete momenti privati della nostra famiglia? Bisogna limitare la pubblicazione delle foto dei nostri figli». All'evento non mancavano i ragazzi di House of Talent, influencer molto amati dai ragazzi, testimonial dell'iniziativa, che hanno utilizzato i propri canali social per promuovere la campagna di sensibilizzazione, invitando i loro follower a partecipare all'evento, che erano presenti per incontrare i fans ed esibirsi sul palco. Il pomeriggio era dedicato a tutti i giovani; l'evento era introdotto da un talk sul tema del bullismo con esperienze personali raccontate dai ragazzi. 

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