Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Razzi: "Incontrerò Kim Jong-Un e le due Coree faranno pace"

Antonio Razzi

L'ex responsabile pronto per un'avventura in Oriente. Il 24 luglio sarà a Pyongyang per incontrare il dittatore comunista: "Vedrete che grazie a me la guerra finirà"

Ignazio Stagno
  • a
  • a
  • a

Tra falchi e colombe, nel Pdl per ora regna la confusione. Ma c'è una colomba determinata, col ramoscello di ulivo in bocca che vuole volare in Corea per mettere fine alle storiche tensioni che dividono quella del Nord da quella del Sud. Chi è la colomba? Antonio Razzi, l'ex responsabile passato nelle fila del Pdl, Antonio Razzi. Il senatore,  segretario della Commissione Affari Esteri del Senato ha in agenda per il 24 luglio prossimo un incontro con Kim Jong-un per organizzare una tavola rotonda tra gli ambasciatori d'Italia delle due Coree. Farò il miracolo -  La missione di Razzi a Pyongyang comunque ha sollevato ironia tra i corridoi del Transatlantico. Ma lui si difende e rilancia: “Dopo aver visto nei giorni scorsi l'ambasciatore della Corea del Nord – ha detto Razzi – martedì prossimo sarò a pranzo con l'ambasciatore della Corea del Sud. Il 24 luglio poi partirò alla volta della capitale della Corea del Nord, Pyongyang, per incontrare il leader Kim Jong-un e cercare di porre le basi per questo incontro per cui mi sto battendo da tempo”, ha affermato Razzi a margine di un incontro a Pescara fra il Centro Estero delle Camere di Commercio d'Abruzzo e l'ambasciatore dell'Ufficio di Rappresentanza di Taipei in Italia, Stanley Kao. E ha aggiunto: "Qualcuno ha ironizzato sulla mia iniziativa ma forse ci voleva proprio Antonio Razzi per cercare di promuovere un progetto che nelle mie intenzioni dovrebbe portare, perché no, ad un riavvicinamento fra i due Paesi, e a una riunificazione, a distanza da quel lontano 1953 quando, al termine della guerra, i Paesi si separarono. Far cadere quel ‘Muro', lungo il 38 parallelo, come si è riusciti a buttare giù quello delle due Germanie nel 1989, oggi è ancora un sogno che potrebbe però diventare in futuro realtà”. Grazie a Razzi...(I.S.)

Dai blog