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Passato scomodo

Striscia, tapiro d'oro alla Boldrini:
"Ecco quando lavoravi con le Spogliatelle"

La presidente della Camera ha lavorato nella produzione di "Cocco", programma cult del 1989 con ragazze "semi-nude" che ballavano e cantavano. Ancora contro Miss Italia?

30 Settembre 2013

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Laura Boldrini

Laura Boldrini, presidente della Camera

"Sono contenta che Miss Italia vada via dalla Rai. Basta ragazze semi-nude in tv. Le italiane hanno altre virtù da mostrare", disse Laura Boldrini solo qualche mese fa. Eppure a quanto pare, proprio lady Montecitorio tra il 1988 e il 1989 portava a casa lo stipendio grazie ad una trasmissione, su Rai due, che aveva come pezzo forte del programma ragazze "poco vestite", per usare un eufemismo. A raccontare il passato della Boldrini è Striscia La Notizia, che con Valerio Staffelli ha "conferito" un Tapiro d'Oro alla presidente della Camera per quella sua collaborazione a Cocco, programma cult degli anni '80, che stride con la sua battaglia "anti-gnocca" mandata avanti con furore dopo la "chiusura" in Rai di Miss Italia. "Non pensa che la sua battaglia per i diritti e l’immagine della donna sia poco coerente con il suo lavoro a Cocco?".

"Le Spogliatelle" - Cocco è una trasmissione del 1988-1989 di Rai due in cui le ragazze seminude erano divise fra le "Babà" e le "Spogliatelle". La regia era di Pier Francesco Pingitore (l’artefice del Bagaglino). La Boldrini faceva l’assistente di produzione. "Incoerente sarà lei" ha replicato piccata ‘la presidenta’ a Staffelli prima che le body guard allontanassero l’inviato di Striscia. Il passato fa male. Più di un Tapiro...(I.S.)



 

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Commenti all'articolo

  • Akito

    06 Ottobre 2013 - 18:06

    Quanto sei brutta e volgare e fingi amore e tenerezza?

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  • bruno osti

    03 Ottobre 2013 - 10:10

    "Il gruppo televisivo di Fininvest venne fondato il 7 settembre 1978 da Silvio Berlusconi, allora in veste di presidente (attualmente azionista di maggioranza), con l'inaugurazione ufficiale del canale televisivo locale via etere Telemilano (poi Telemilano 58)[6]; due anni più tardi, assunto il riconoscimento giuridico di rete su scala nazionale, venne rinominato Canale 5. Pochi anni dopo Fininvest, acquisì e sviluppò anche altri due network nazionali nati in quel periodo: Italia 1 nel 1982 e Rete 4 (Retequattro) nel 1984. Nel 1987 acquisì Italia 7 e lo trasformò in una rete dedicata a un pubblico maschile". 1982/87: gli anni 80, appunto, Maldestro!

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  • bruno osti

    03 Ottobre 2013 - 10:10

    bene! allora criticatela per le sue idee su " i respingimenti,e la conferenza di roma,che sancì di definire"migranti"i clandestini!". Perché , invece, addebiti a lei se il "carrozzone" spende e spande (in qualcosa che tu, evidentemente, ritieni disdicevole, al contrario di molti altri che lo ritengono encomiabile)? Perché criticarla per aver lavorato un anno in RAI, come se avesse rubato qualcosa? Perché le addebiti false moralità? sempre per aver lavorato in una trasmissione dove c'erano delle ragazze con le gambe nude? E se anche questa sola fosse la motivazione per criticarla, escludendo quindi le idee politiche, perché non usi lo stesso metro di giudizio su personaggi più o meno famosi, più o meno pubblici dell'ambiente della DX? Non ti pare che ce ne siano?

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