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Otto e Mezzo, Mattia Santori megalomane: "Confermo il mio giudizio sul governo". Ma non doveva ritirarsi dalla tv?

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Chi spunta a Otto e Mezzo di Lilli Gruber, su La7 nella puntata in onda mercoledì 17 giugno? Presto detto: il sardina Mattia Santori, leader delle fantomatiche Sardine, il movimento all'odor di pesce che annaspa per non sparire. Curioso: aveva annunciato pochi giorni fa il "ritiro" da tv, media e stampa e subito dopo ce lo ritroviamo ovunque. Piuttosto ridicolo, ma non stupisce più di tanto. Così come non stupiscono le "fini" analisi del pesciolino, il quale discetta un po' di tutto. Tra le varie, c'è spazio per una velata critica a Giuseppe Conte e agli Stati Generali, che "sono probabilmente un modo per dire che per tre mesi ha comandato da solo e ora cerca di aprire". Però, che acume. Ancor più strepitoso - si fa per dire - quando Santori per l'occasione con camicia spiega: "Confermo il giudizio positivo sul governo Conte perché sono i dati a dirlo". E al netto dei dati, ci si chiede: chi è il Sardina per "confermare il giudizio" su un governo? Domanda che resta senza risposta. Infine, vi è spazio per l'unico contenuto proposto dalle Sardine: dire che Matteo Salvini è tutto il male del mondo. E così, Santori spiega: "Non possiamo lasciare l'opinione pubblica solo con il grido del populista di turno, dobbiamo continuare a coltivare un sentimento alternativo". Bene, coltivi pure. Magari lontano dalla tv, come promesso.

 

 

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