Non proprio "straordinario"

Guido Crosetto su Marco Travaglio: "È rimasto l'unico a difendere Arcuri. Chi è rimasto in silenzio"

“Dite ciò che volete ma per la prima volta vedo Marco Travaglio comportarsi con coerenza impeccabile: ha difeso Domenico Arcuri prima e lo fa anche ora”. Così Guido Crosetto si è espresso a sorpresa a favore del direttore del Fatto Quotidiano, che è rimasto l’unico in tutta Italia a disperarsi per il licenziamento del commissario per l’emergenza, che tutto è stato tranne che “straordinario”. “Così si dovrebbe fare nella vita, sempre”, ha aggiunto Crosetto che ha poi chiosato: “Cosa sorprende sono semmai i silenzi di chi, Arcuri, lo ha voluto fortemente in quel posto”. 

 

 

Il riferimento è soprattutto al Movimento 5 Stelle, che non ha speso una parola in difesa del commissario: anche tutti gli altri partiti, l’opinione pubblica e i giornali erano tutti felici di vederlo andar via. E quindi a difenderlo è rimasto solo Travaglio, con insospettabile coerenza: “Mancava giusto un bel generale…”, ha commentato dopo la nomina di Francesco Paolo Figliuolo, generale di Corpo d’Armata, al posto di Arcuri. 

 

 

“Il generale arriva dopo il superbanchiere, i supertecnici e il superpoliziotto Gabrielli - ha scritto il direttore del Fatto - il generalissimo si occuperà di vaccini e di tutti gli altri acquisti anti-Covid al posto di Arcuri (troppo efficiente e soprattutto sprovvisto di uniformi, stivaloni, mostrine e codici Nato)”. Va bene la coerenza, però affermare che Arcuri sia stato “troppo efficiente” è una bugia bella e buona.