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Matteo Bassetti, sfregio di Andrea Crisanti a L'aria che tira: "Beato lui che li ha testati". Tamponi rapidi, terribili sospetti

Crisanti

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"Mi ha detto Matteo Bassetti che ci sono dei nuovi tamponi rapidi di terza generazione che sono sicuri quanto i molecolari". Myrta Merlino durante la puntata di oggi 20 aprile a L'aria che tira su La7,  chiede quindi ad Andrea Crisanti, microbiologo, da sempre sulla linea del rigore, che cosa ne pensa. E lui risponde con una frecciata: "Beato Matteo Bassetti che li ha testati, perché si comportano come gli altri. il problema è che i tamponi rapidi antgenici si basano su anticorpi e non riconoscono alcune varianti e, siccome non vengono prese favoriscono il moltiplicarsi di queste varanti"; spiega dissociandosi evidentemente dall'infettivologo dell'ospedale San Martino di Genova. "C'è bisogno di una grossa riflessione di carattere tecnico sul loro uso".

 

 

Crisanti conferma poi la sua bocciatura del governo di Mario Draghi sulle aperture: "Draghi fa l'economista, mica il microbiologo. Io mica m'azzardo a dire cose che esulano dal mio campo", attacca. "Basta guardarsi intorno.  L'Inghilterra ha allentato le misure di restrizione, ed è entrata in una situazione identica alla nostra da lunedì prossimo", sottolinea il professore, "con la differenza che loro hanno 30 morti al giorno, 2mila casi al giorno e il 70 per cento della popolazione vaccinata". Quindi si chiede: "Quale governo ha più rispetto della salute? Lasciamo dare la risposta ai cittadini".

 

 

A questo punto la Merlino lo pone di fronte all'esigenza delle persone più colpite economicamente dalla pandemia di guadagnarsi da vivere. "Perché i gestori inglesi non si lamentano?", osserva Crisanti: "Hanno avuto i soldi. Bene analizziamo quanti soldi hanno avuto. Ma non facciamoli riaprire", conclude il microbiologo. "E' giusto che una persona sia tutelata rispetto a una catastrofe. Mostrare solidarietà è giusto ma bisogna anche tutelare la salute di tutti". 

 

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