Cerca
Logo
Cerca
+

Volodymyr Zelensky? "Comico sconosciuto, evasore e populista": clamoroso, chi lo insultava. Ma oggi...

Il presidente Zelensky

  • a
  • a
  • a

Uno "sconosciuto", un "comico", un "evasore" e "populista". Così i "giornaloni" italiani, dal Corriere a La Repubblica, definivano Volodymyr Zelensky quando ha vinto le elezioni ed è diventato il presidente dell'Ucraina. Il giorno dopo la vittoria alle urne, ricorda in un articolo il Fatto quotidiano, il giornale di via Solferino scriveva: "Il fatto è che il nuovo presidente dell’Ucraina è un perfetto sconosciuto. (…) Si cerca di leggere in controluce le dichiarazioni rilasciate durante la campagna elettorale. Quelle poche frasi in cui Zelensky ha detto qualcosa di concreto, al di là delle affermazioni propagandistiche". E ancora: “Zelensky, probabilmente, non ha per ora la minima idea di cosa fare”.

 

 

Quindi il Corriere faceva commentare l'ascesa di questo comico da Evgenij Minchenko, "uno degli analisti politici russi più acuti". Ecco la sua analisi: "Troppo legato agli oligarchi. Non potrà fare vere riforme". E su La Repubblica, altro fango. L'inviata a Kiev parlava di "spettacoli teatrali" anziché di comizi e di un "programma vago, compilato invitando i sostenitori a mandare proposte sui social e diluito in pillole video in Rete". L’editorialista Paolo Garimberti, scriveva: "Zelensky, un comico che giocava a fare il presidente in uno show televisivo prima di diventarlo nella realtà, è probabilmente incompetente, sta
facendo nomine ministeriali altamente discutibili, e ha un fantasma nell’armadio che si chiama Ihor Kolomoisky" (che era l'oligarca che ha sostenuto la sua campagna elettorale.

 

 

Sempre sul legame con l'oligarca c'era anche una inchiesta de Il Messaggero: "L’enigma Kolomoisky, l’ex oligarca che ha portato un attore al potere", quindi si elencavano tutte le ombre relative al principale sponsor di Zelensky, "l'oligarca fuggiasco in Israele", "estremamente discusso per i suoi affari non sempre chiari", come quello con la squadra di calcio del Dnipro: "Alcuni componenti del team non sono stati pagati e la Uefa ha emesso sanzioni pesantissime"

La Stampa gli dava direttamente del "populista": "Come tutti i populisti, dichiara di voler sconfiggere la classe politica al potere, definita inefficiente e corrotta". 

 

 

Dai blog