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Maduro, Rampini spiana la sinistra: "Una cosa mi colpisce molto"

domenica 4 gennaio 2026
Maduro, Rampini spiana la sinistra: "Una cosa mi colpisce molto"

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La cattura di Maduro da parte degli Stati Uniti ha subito irritato i dem e i progressisti in tutto il mondo. A cominciare da quelli italiani che hanno subito gridato allo scandalo. Uno scandalo che non c'è, dato che qui si parla di un dittatore sanguinario che ha tappato la bocca all’opposizione rovesciando anche il risultato delle ultime elezioni. Ma tant'è. E così ci pensa Federico Rampini a spiegare bene come stanno le cose soprattutto a quel mondo dem che di fatto finge di non capire che il regime di Maduro (comunista) aveva completamente azzerato ogni principio democratico nel Venezuela. Ospite a Quarta Repubblica, Rampini non usa giri di parole: "Trump certamente non rivendica la legalità internazionale di quello che ha fatto. Luttwak ve l'ha spiegato molto bene, è un atto che forse si può definire illegale ai sensi della legge degli Stati Uniti, ma a Trump peraltro della legalità internazionale non gliene importa un fico secco".

Poi aggiunge: "Una cosa che mi colpisce molto dell'opposizione democratica negli Stati Uniti, la voce più autorevole che si è sollevata in questo momento per criticare l'operazione Maduro è il rappresentante democratico nella Commissione esteri al Congresso, il quale ha criticato l'ultima parte del discorso di Trump, quello in cui dice adesso il Venezuela lo governiamo noi, fino a quando sarà. È quello il punto di attacco che giustamente i democratici americani… perché i democratici americani hanno degli scheletri nell'armadio a non finire e inutile facciamo pinta che questo sia un atto strano, nella storia americana è più strano quando gli Stati Uniti non ingeriscono degli affari dei paesi latinoamericani. Non vi annoierò tornando indietro all'Ottocento e alla dottrina Monroe, ma nel 1961 John Kennedy, un'icona del pensiero progressista, la prima cosa che fa quando arriva alla Casa Bianca è l'invasione della Baia dei Porci, cioè un'operazione della CIA per rovesciare il regime di Fidel Castro.