Perugia, 26 apr. - (Adnkronos) - "L'idea e' quella di assegnare al magistrato il compito di filtrare le notizie, anche in quelle fasi nelle quali il provvedimento viene consegnato alle parti in modo da escludere le notizie che non sono rilevanti e che attengono esclusivamente alla sfera personale". E' questa l'idea sulla quale il ministro della Giustizia, Paola Severino sta lavorando per regolare la pubblicazione delle intercettazioni e degli atti di indagine da parte della stampa. Severino lo ha sostenuto intervenendo ad un incontro nell'ambito del Festival del Giornalismo di Perugia. "Non e' utile al provvedimento del giudice - ha aggiunto ancora il Ministro - inserire degli elementi che non sono riconducibili alle indagini e che sono di interesse esclusivamente personale" . "Quindi - ha concluso Severino - in queste fasi interlocutorie, che poi sono quelle nelle quali piu' di frequente avviene la diffusione e la comunicazione della notizia, si deve affidare al magistrato, al pubblico ministero o al giudice, a seconda dei momenti e del tipo di provvedimento questo compito di selezione".




