Palermo, 15 mag. - (Adnkronos) - "Maira, Castiglione ed quanti altri si sono accaldati oggi ad occuparsi delle sollecitazioni che il presidente della Regione Lombardo continua a dare al sistema politico regionale, compreso il suo partito, dimenticano di essere tra coloro che questo sfascio hanno prodotto. Le proteste dei forestali, dei trattoristi e della formazione sono certamente causa della superficialita' con cui e' stata gestita la Regione per quindici anni". Lo afferma il capogruppo del Mpa all'Assemblea regionale siciliana, Nicola D'Agostino. A fargli eco e' il collega di partito Giuseppe Arena. "A chi grida al fallimento, dobbiamo ricordare - dice - che ricadono sulle nostre spalle adesso lo scempio e le scelleratezze compiute nelle stagioni passate da quegli stessi partiti che oggi fingono di meravigliarsi. Come certificato da piu' parti, la situazione delle casse regionali e' disastrosa, sicuramente non per colpa del presidente Lombardo e della sua giunta che hanno ereditato una situazione pesantissima, frutto di anni di sperpero e malgoverno". "Ed emergenziali - conclude Arena - sono state le misure adottate da Lombardo, che ha avviato, con l'aiuto di tecnici, una laboriosa azione di tagli e riduzioni degli sprechi. Oggi viviamo emergenze occupazionali gravissime, problemi storici come la stabilizzazione dei precari, o la difesa del lavoro dei forestali. Il presidente Lombardo, su questi come su altri temi, si e' sempre impegnato scontrandosi con l'insensibilita' dei governi nazionali sordi, ciechi e insensibili di fronte alla grave situazione economica e sociale in cui versa la Sicilia".




