(Adnkronos) - "Il lavoro che ci attende - ha detto ancora l'assessore - e' certamente complesso, ma oggi la disponibilita' solo verbale degli anni scorsi si e' trasformata in concreto confronto con il Governo nazionale su temi specifici. L'impegno e' di cominciare con i gruppi di lavoro tecnici dalla prossima settimana e chiudere entro luglio". "Il lungo lavoro di questo anno e mezzo - ha detto Armao -, condotto anche con le altre regioni a statuto speciale, ha avuto oggi, per quanto ci riguarda, un primo riscontro. E questo risultato e' anche il frutto del successo della nostra linea nei contenziosi risolti dalla Corte costituzionale (da ultimo con le sentenze 64 e 71 del 2012). Abbiamo illustrato l'articolata posizione della Regione sul tema delle nuove entrate e delle funzioni da trasferire alla Sicilia, a partire dall'art. 37, a tutt'oggi in gran parte inattuato, della individuazione di eventuali strumenti di perequazione della minore capacita' fiscale della nostra Regione, attraverso la compartecipazione alle accise dei prodotti petroliferi, e l'introduzione di un criterio certo che vincoli lo Stato nella erogazione del contributo di solidarieta' nazionale di cui all'art. 38 dello Statuto". "Abbiamo formulato - ha spiegato l'assessore - pur consapevoli che si e' trattato dell'insediamento del tavolo di confronto proposte e possibilita' di soluzioni al lungo contenzioso che speriamo di lasciare alle nostre spalle. Lavoreremo nei prossimi giorni con i Ministeri degli Affari regionali, dell'Economia e della Coesione territoriale per giungere a chiudere un negoziato che dia finalmente attuazione allo Statuto".




