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Dall'Fmi e da Barroso sostegno a Monti: "Italia continui su questa strada"

domenica 16 dicembre 2012
Dall'Fmi e da Barroso sostegno a Monti: "Italia continui su questa strada"

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Washington, 13 dic. - (Adnkronos/Ign) - Arrivano dall'Fmi e dal presidente della Commissione Europea Josè Manuel Barroso le ultime attestazioni di stima la governo di Mario Monti. In una conferenza stampa a Washington il portavoce del Fondo Monetario Internazionale Gerry Rice ha infatti detto che "l'Italia sia sulla strada giusta, e deve continuare su questo percorso di consolidamento per uscire" dalla crisi. "Vogliamo ribadire - ha aggiunto - la nostra convinzione che le decisioni prese dal governo Monti sono sulla strada giusta e debbano essere proseguite ma anche implementate, sia sul fronte della sostenibilita' di bilancio che della creazione di lavoro". Per il portavoce dell'Fmi le misure varate dal governo italiano nell'ultimo anno sono "coraggiose" e "assicurano la stabilità e rivitalizzano la crescita". Ma soprattutto, ha concluso, devono trovare piena attuazione, "sia tagliando la spesa pubblica che accelerando l'attuazione delle riforme sul lavoro, con una maggiore partecipazione di giovani e donne". Dal canto suo Barroso ha rivelato di avere avuto ieri pomeriggio un colloquio telefonico con Berlusconi. All'ex premier "che conosco da molti anni, ho detto chiaramente l'importanza di avere un'Italia stabile e che prosegua sulla strada delle riforme". "Questo - ha detto ancora il presidente dell'esecutivo di Bruxelles ai giornalisti - è quello che ho espresso a Berlusconi, che conosco da molto tempo". La stabilità e le riforme sono "di importanza cruciale per l'Italia e per l'Europa" e le prossime elezioni "non devono essere una scusa per rallentare il consolidamento e le riforme", ha insistito Barroso, per il quale il calo degli spread in Italia "è collegato direttamente alla credibilità delle misure del governo italiano". I costi di finanziamento del debito italiano "hanno raggiunto il loro livello più basso dal 2010", ha sottolineato il numero uno dell'esecutivo di Bruxelles, che ha elogiato "i progressi significativi fatti in questo anno" dall'esecutivo Monti. "Ho piena fiducia - ha detto ancora - che l'Italia continuerà su questo percorso, che è precondizione per tornare a crescere ed a creare posti di lavoro".