Bologna, 19 dic. - (Adnkronos) - Una battaglia per "avere giustizia e verita' sulle 14 stragi di terrorismo che sono avvenute in Italia e che sono ancora senza mandanti" ma anche "sul Segreto di Stato, sul conflitto di interessi, sulla legge anti-corruzione che va fatta meglio e sull'istituzione della Procura nazionale anti-terrorismo". Queste le priorita' su cui vorrebbe lavorare in Parlamento il presidente dell'Associazione dei familiari delle vittime della Strage del 2 Agosto, Paolo Bolognesi, che oggi in conferenza stampa sotto le Due Torri ha ufficializzato la sua discesa in campo per le primarie del Pd. Bolognesi, con al fianco l'ex magistrato Libero Mancuso che sostiene la sua corsa, e' deciso a conquistare dunque la candidatura in Parlamento, ma "come indipendente" precisa. "Non ho la tessera del Pd e per ora non intendo iscrivermi - spiega Bolognesi - poiche' mi riconosco in parte nel partito, ma non in tutto". Bolognesi precisa che mettera' a disposizione del consiglio direttivo dell'associazione, previsto per febbraio, il suo mandato di presidente, quindi all'assemblea che si terra' il 2 Agosto, rimettendo all'associazione stessa il giudizio su sue eventuali dimissioni. Ma se l'associazione non sollevera' obiezioni "non mi dimettero'" chiarisce. "Non so quanti voti prendero' e faro' campagna elettorale con il web, con il telefono e tra le persone della societa' civile che mi conoscono e che hanno sempre dato una mano all'associazione" annuncia Bolognesi, riferendo che "non dovro' raccogliere firme come mi e' stato comunicato ieri sera con un messaggio dalla segreteria del Pd di Bologna". (segue)




